{"id":1299,"date":"2021-04-21T16:27:44","date_gmt":"2021-04-21T16:27:44","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/neapolis-7\/"},"modified":"2021-04-21T16:27:47","modified_gmt":"2021-04-21T16:27:47","slug":"neapolis-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/neapolis-7\/","title":{"rendered":"Neapolis"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/na038.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa veduta, incisa su rame, \u00e8 stampata ad Amsterdam dall\u2019olandese Dancker Danckerts (1634-1666), della nota famiglia di incisori, editori e mercanti di stampe attiva tra il 1633 e il 1720. Presso gli Archivi Nazionali di Ottawa \u00e8 conservata una copia di una sua raccolta dal titolo &#8220;Plans des principales cit\u00e9s de l\u2019Univers&#8221; con 52 immagini di vari autori, edita prima del 1666.<br \/>\nLa veduta di Napoli presenta nella parte sottostante una composizione poetica in quattro distici presentata in fiammingo, latino e francese; la rappresentazione della citt\u00e0 viene definita prendendo a modello quella di van de Velde del 1618, sostanzialmente riproposta al di l\u00e0 delle semplificazioni dovute alle dimensioni decisamente inferiori. Al prototipo, per equilibrare la composizione, viene aggiunta un\u2019ampia fascia di cielo pari a due terzi del campo topografico \u2013 all\u2019interno della quale vengono inseriti gli stemmi del regno spagnolo e della citt\u00e0 e il titolo della veduta \u2013 e viene ampliata la rappresentazione del mare, arricchita da nuove imbarcazioni.<br \/>\nUn\u2019immagine sostanzialmente identica a quella edita dal Danckerts viene inserita nel volume dal titolo &#8220;Icones precipuarum urbium totius Europae&#8221;, stampato da Clement de Jonghe (1624\/25-1677) \u2013 autore anche di un\u2019altra raccolta edita intorno al 1669 che probabilmente ospitava le stesse 38 vedute di questa \u2013 nel 1675 ad Amsterdam; per alcuni in realt\u00e0 questa incisione va considerata precedente a quella su citata, in quanto essa propone una serie di particolari nel disegno delle architetture non considerati da Danckerts. Un lavoro molto simile a quello di de Jonghe viene ancora riproposto da Gerard van Keulen (1678-1726) e inserito in una serie di atlanti nautici pubblicati fra il 1680 e il 1786; un esemplare edito dal Keulen \u00e8 conservato a Napoli presso il Museo Nazionale di San Martino, inv. 13902. [Maria Iaccarino]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1299"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1299"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4032,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1299\/revisions\/4032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}