{"id":1389,"date":"2021-04-21T16:28:09","date_gmt":"2021-04-21T16:28:09","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/veduta-del-vesuvio-presa-da-castellamare\/"},"modified":"2021-04-21T16:28:11","modified_gmt":"2021-04-21T16:28:11","slug":"veduta-del-vesuvio-presa-da-castellamare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/veduta-del-vesuvio-presa-da-castellamare\/","title":{"rendered":"Veduta del Vesuvio presa da  Castellamare"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/CM 6.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa bella incisione \u00e8 inserita nel volume pubblicato dallo stesso autore intitolato Raccolta di ventiquattro vedute di Napoli e dintorni, 24 rami, in folio, edito a Napoli nel 1826, firmata e datata in basso a sinistra \u00abFlorian Grospietsch Roma 1824\u00bb, mentre riporta, in basso al centro, a margine della tavola, il titolo \u00abVeduta del Vesuvio presa da  Castellammare\u00bb.<br \/>\nQuesto luminoso panorama del Vesuvio preso da Castellammare sembra rinviare ad alcune opere di Philipp Hackert, per la rappresentazione attenta dell\u2019elemento naturale e per la sapiente organizzazione della scena, nella quale si avverte gi\u00e0 quel gusto romantico rivelato dai forti contrasti di luce e dall\u2019atmosfera incantata resa dai segni incisi; la precisione del tratto che indugia pazientemente sui particolari riportati con religiosa scrupolosit\u00e0, i profili delle rocce, gli alberi nodosi e dalle chiome folte tipiche di un paesaggio primaverile, divengono un sublime espediente che permette a questa veduta di innalzarsi rispetto alla semplice rappresentazione del dato reale.<br \/>\nIl punto di vista \u00e8 ancora una volta quello posto nei pressi dell\u2019antico Castello di Stabia, di cui si scorge una delle torri merlate. Sullo sfondo si staglia la mole serena del Vesuvio; in mezzo al mare \u00e8 possibile notare la Torre di Rovigliano, sull\u2019omonimo scoglio, antico avamposto di avvistamento militare.<br \/>\n[g.m.]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1389"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4124,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1389\/revisions\/4124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}