{"id":1425,"date":"2021-04-21T16:28:19","date_gmt":"2021-04-21T16:28:19","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/carte-dei-dintorni-di-napoli\/"},"modified":"2021-04-21T16:28:21","modified_gmt":"2021-04-21T16:28:21","slug":"carte-dei-dintorni-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/carte-dei-dintorni-di-napoli\/","title":{"rendered":"Carte dei dintorni di Napoli"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/1406.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nQuesta carta in 23 fogli montati su tela, \u00e8 stata recentemente attribuita al cartografo milanese Antonio Valmagini. \u00c8 in questa sede restituita perch\u00e9 prezioso documento storico per la lettura del territorio campano alla met\u00e0 del XIX secolo, comparabile &#8211; per gli immediati dintorni napoletani &#8211; con la Carta del Marchese del 1803, con la quale condivide la medesima scala di rappresentazione (1:20.000). Le mappe, inoltre, realizzate dal Valmagini tra il 1837 ed il 1848, recano aggiornamenti anche successivi al 1861. I 23 fogli abbracciano un ampio territorio compreso tra Sperlonga  e Sorrento e si spingono nell\u2019entroterra campano fin oltre Caiazzo. Il foglio napoletano che qui si riproduce, di straordinaria nitidezza permette la lettura del tessuto urbano di tutti i comuni dell\u2019immediata cintura provinciale napoletana, alcuni dei quali pi\u00f9 tardi inseriti nel territorio comunale: San Pietro a Paterno, Marano, Chiano, Secondigliano e Piscinola ad esempio. Sono anche segnalate con estrema precisionele strade di collegamento tra i centri urbai ed extraurbani.<br \/>\nDefinite dal Mori gi\u00e0 nel 1934 \u00abdi notevole interesse per la ricchezza di particolari e per la nitidezza del disegno\u00bb, presentano una straordinaria resa grafica grazie anche all\u2019uso dell\u2019acquerello; l\u2019orografia \u00e8 restituita col tratteggio, gli abitati in rosso e le acque in azzurro, la vegetazione in verde, le strade in nero. Valerio sostiene che queste carte non devono essere considerate disegni originali della carta dei dintorni di Napoli, \u00abtrattandosi invece delle minute in scala 1:20.000 della Gran carta del Regno assemblate a coppie nel formato di 12 x 6 miglia\u00bb. Per l\u2019inquadramento storico di questi manoscritti e per le altre carte a scala geografica dei dintorni napoletani si rimanda al saggio nella prima parte del presente volume.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4160,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1425\/revisions\/4160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}