{"id":1432,"date":"2021-04-21T16:28:19","date_gmt":"2021-04-21T16:28:19","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/pianta-di-napoli-3\/"},"modified":"2021-04-21T16:28:22","modified_gmt":"2021-04-21T16:28:22","slug":"pianta-di-napoli-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/pianta-di-napoli-3\/","title":{"rendered":"Pianta di Napoli"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/1415.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa pianta comunale alla scala 1:2000 &#8211; la pi\u00f9 esatta dell\u2019Ottocento &#8211; \u00e8 caratterizzata da una straordinaria resa orografica e da una particolare attenzione agli edifici pubblici (civili ed ecclesiastici) dei quali \u00e8 riprodotto il rilievo delle partizioni interne. Il limite per il campo della rappresentazione \u00e8 stabilito entro il cosiddetto \u2018muro finanziere\u2019, la nuova cinta daziaria realizzata da Stefano Gasse dal 1825.<br \/>\nLa necessit\u00e0 della redazione di un attenta pianta della citt\u00e0 si era avvertita gi\u00e0 prima dell\u2019Unit\u00e0: pertanto il Municipio affid\u00f2 a Federico Schiavoni &#8211; professore di geodesia presso l\u2019Universit\u00e0 di Napoli dal 1860 al 1888 &#8211; l\u2019incarico di predisporre la rete geodetica  per la triangolazione della mappa urbana, da eseguirsi al 1.000, come si apprende da un volume pubblicato dallo stesso Schiavoni nel 1863, Intorno a\u2019 lavori geodetici nella citt\u00e0 di Napoli eseguiti a richiesta del Municipio. Lo sviluppo del progetto, analizzato da Alisio nel 1983, port\u00f2 alla realizzazione della pianta in un ventennio: la scala pass\u00f2 dal 1.000 al 2.000 ed i 24 elaborati finali, incisi su rame, riportano in calce date comprese tra il 1872 ed il 1880. Di grande interesse risultano le trasformazioni  urbane registrate nei singoli fogli, come il taglio della nuova via Duomo (f. 13, 1877), o le nuove architetture doganali realizzate dal Gasse nell\u2019ambito dell\u2019operazione fiscale del \u2018muro finanziere\u2019 (ad esempio nel f. 21, 1874). Il foglio 18 (Palazzo Reale, 1880) \u00e8 noto in due redazioni con sostanziali differenze, analizzate in dettaglio nella prima parte del volume.<br \/>\nIl quadro d\u2019unione fu realizzato su pietra calcarea, mentre il rame recuperato presso l\u2019Ufficio Tecnico del Comune di Napoli \u00e8 di estremo interesse per le notizie relative alla stesura della stessa pianta. Il corrispondente foglio con titolo (molto raro) permette di individuare i tecnici che concorsero alla realizzazione dell\u2019opera \u00abaffidata dal Municipio ad un consiglio direttivo costituito da\u2019 signori Generale Cav.re Cesare Firrao &#8211; Professore Comm.re Federico Schiavoni &#8211; Maggiore Cav.re Raffaele Orsini &#8211; Maggiore Cav.re Ercole Lauria &#8211; fu cominciata l\u2019anno 1863 (Sindaco il Senatore Colonna) e compiuta l\u2019anno 1880 (Sindaco il Conte Giusso). Direzioni speciali &#8211; Le operazioni di alta geodesia furono dirette dal Prof.re Schiavoni &#8211; la levata dal Maggiore Orsini &#8211; il disegno dal Comm.re Colao &#8211; l\u2019incisione dal Comm.re Colao dai modelli dallo stesso eseguiti &#8211; l\u2019incisione della sola planimetria dal Comm.re d\u2019Aloysio &#8211; i lavori speciali di misurazione dal Cav. Pacileo. Notazioni. L\u2019equidistanza altimetrica delle curve orizzontali \u00e8 di 2 metri. Le quote muovono dal livello medio del mare. L\u2019equidistanza planimetrica delle linee di eguale livello negli scandagli \u00e8 di 25 metri. I lati minori dei fogli sono paralleli alla meridiana dell\u2019Osservatorio di Capodimonte. Oltre i 24 fogli costituenti la carta havvi un foglio d\u2019unione\u00bb.<br \/>\nSpesso la paternit\u00e0 di questo lavoro cartografico \u00e8 erroneamente attribuita ad Adolfo Giambarba, l\u2019ingegnere che della pianta si servir\u00e0 per progettare l\u2019intervento di Risanamento dopo l\u2019epidemia di colera del 1884.<br \/>\nPresso l\u2019Archivio di Stato di Napoli sono anche 10 elaborati che accorpano i fogli in maniera differente; l\u2019Istituto Geografico Militare di Firenze, invece, conserva un\u2019esemplare ridotto al 4.000 (1887) con molti aggiornamenti tracciati ad inchiostro. [Marco Iuliano]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4167,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1432\/revisions\/4167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}