{"id":1526,"date":"2021-04-21T16:28:44","date_gmt":"2021-04-21T16:28:44","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/pianta-della-citta-di-caserta\/"},"modified":"2021-04-21T16:28:47","modified_gmt":"2021-04-21T16:28:47","slug":"pianta-della-citta-di-caserta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/pianta-della-citta-di-caserta\/","title":{"rendered":"Pianta della citt\u00e0 di Caserta"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/casertadicarlo.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nL\u2019importante e bella planimetria acquerellata \u00e8 la prima a stabilire i limiti canonici per le future rappresentazioni della citt\u00e0. L\u2019impianto si svolge intorno al fulcro dell\u2019antica piazza del Mercato, oramai piazza Vanvitelli, sede del potere politico-amministrativo. L\u2019abitato \u00e8 riportato in un rilievo assai fedele, i colori servono a dare il giusto risalto al territorio circostante in parte inserito nel campo grafico, emerge l\u2019aspetto rurale del centro ove campagne e edifici sono in stretto rapporto. Le tipologie delle abitazioni che si attestano per la maggior parte lungo gli assi di Sant\u2019Antonio e di San Carlo sono ben delineate. Le trasformazioni volute da Ferdinando II hanno modificato in parte l\u2019impianto medioevale: sono tracciate la via Ferdinando II e la piazza Margherita (oggi Dante) oltre la quale l\u2019asse ferdinandeo continua lambendo il fronte principale della reggia verso Casagiove, ripristinando un collegamento veloce tra i casali occidentali ed orientali. I binari della ferrovia e la piccola stazione hanno irrimediabilmente compromesso l\u2019assialit\u00e0 tra vialone Carlo III, piazza, reggia e parco. Il verde assume un ruolo fondamentale nel racconto del territorio circostante; i terreni agricoli sono sapientemente rappresentati come lo sono i giardini dei parco: parterre regolari si alternano a quelli degli antichi giardini riproposti insieme dal Vanvitelli nel parco settecentesco. Anche i giardini dei palazzi nobiliari sono disegnati, ad esempio citiamo quello di palazzo Patern\u00f2 che ripropone il consueto schema tradizionale regolare che suddivide lo specchio erboso in quattro parti. Questa bella pianta \u00e8 l\u2019ultima degna di nota e non casualmente viene proposta al tramonto della dinastia borbonica. (Francesca Capano)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1526"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4269,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1526\/revisions\/4269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}