{"id":1536,"date":"2021-04-21T16:28:49","date_gmt":"2021-04-21T16:28:49","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/caserta-e-contorni\/"},"modified":"2021-04-21T16:28:51","modified_gmt":"2021-04-21T16:28:51","slug":"caserta-e-contorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/caserta-e-contorni\/","title":{"rendered":"Caserta e contorni"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/Casertaecont.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa piantina poco pi\u00f9 di uno schizzo \u00e8 a corredo del noto volume che Ferdinando Patturelli scrisse con l\u2019intenzione di glorificare l\u2019operato del di lui padre, Giovanni Patturelli, aiuto di Francesco Collecini e poi erede della carica di questi come architetto direttore alle fabbriche di San Leucio. Il testo dall\u2019esplicativo titolo Caserta e San Leucio descritti dall\u2019architetto Ferdinando Patturelli fu edito a Napoli 1826. Lo scritto molto noto, tralasciando evidenti superficialit\u00e0 e un tono da studioso locale, da alcune informazioni di seconda mano su quanto avvenne a Caserta in seguito alla costruzione della reggia.<br \/>\nAnche la planimetria \u00e8 molto conosciuta; l\u2019autore riprende sommariamente tutto il percorso dell\u2019acquedotto carolino; la rappresentazione del territorio molto semplificata va dai monti del Taburno all\u2019insediamento di Capua. \u00c8 riportata la provincia di Benevento e di Caserta con i centri pi\u00f9 importanti, oltre i casali che costituivano il feudo dei Gaetani di Sermoneta, acquistato forzatamente da Carlo di Borbone nel 1750 per costruire la \u2018citt\u00e0 reale\u2019, progetto come \u00e8 noto rimasto irrealizzato. Il documento cartografico non ci da nessuna informazione se confrontato con i bei manoscritti delle Reali Cacce. Unica eccezione \u00e8 l\u2019ambiente della piazza antistante alla reggia: infatti sono rappresentati gli avancorpi e due quarti dell\u2019esedra eseguiti egli anni \u201940 del secolo, il resto dell\u2019esedra \u00e8 rimarcata da un puntinato che potrebbe rappresentare un\u2019alberatura che avrebbe dovuto disegnare la piazza vanvitelliana. (fc)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1536"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4279,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1536\/revisions\/4279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}