{"id":1970,"date":"2021-04-21T16:30:43","date_gmt":"2021-04-21T16:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/nel-giardino-inglese-a-caserta\/"},"modified":"2021-04-21T16:30:45","modified_gmt":"2021-04-21T16:30:45","slug":"nel-giardino-inglese-a-caserta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/nel-giardino-inglese-a-caserta\/","title":{"rendered":"Nel Giardino Inglese a Caserta"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/Giardino Inglese.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nIl dipinto fu eseguito per lo studiolo di Ferdinando IV; l\u2019aspetto botanico \u00e8 sicuramente quello preminente nella composizione del dipinto. Adagiate sul prato tre figure femminili una bambina e un cane; le donne verosimilmente dame di corte, sono vestite alla maniera introdotta a Napoli da lady Emma Hamilton. La ricchezza del Giardino Inglese, nato dopo il 1785 su territori di Briano e Puccianello, due dei casali che componevano lo Stato di Caserta, per volont\u00e0 della regina Maria Carolina su suggerimento dell\u2019Hamilton, \u00e8 chiaramente percepibile. Sentieri, boschetti, laghi, finte rovine nacquero dalla collaborazione tra Carlo Vanvitelli e John Andrew Graefer. Le architetture del giardino non sono quasi rappresentate: tra gli arbusti si intravede il \u2018tempietto\u2019, terminato proprio nell\u2019anno della stesura della gouache. Il pittore di corte preferisce, senza riserve, la lussureggiante vegetazione e inseriti nel paesaggio, dopo il giardino inglese, piccoli agglomerati di case che rappresentano Caserta e Maddaloni. Sulla sinistra dopo le pendici del monte San Michele vi \u00e8 Maddaloni, si possono riconoscere la chiesa dell\u2019Annunziata, del Corpus Domini, di Sant\u2019Angelo e di San Francesco; i complessi religiosi spiccano sul resto dell\u2019edilizia residenziale. Sulla destra le costruzioni casertane: la reggia \u00e8 difficilmente riconoscibile. Sullo sfondo un fumante Vesuvio in posizione privilegiata, il tutto \u00e8 nello stile hackertiano inquadrato dagli alberi. Una simile inquadratura ridotta si ritrova in La Reggia di Caserta dal Convento dei Cappuccini, la prima opera del pittore prussiano su tale soggetto (vedi schede n.8 e 9). (Francesca Capano)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1970"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4717,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970\/revisions\/4717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}