{"id":432,"date":"2021-04-21T16:24:03","date_gmt":"2021-04-21T16:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/neapolitanae-urbis-pars\/"},"modified":"2021-04-21T16:24:06","modified_gmt":"2021-04-21T16:24:06","slug":"neapolitanae-urbis-pars","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/neapolitanae-urbis-pars\/","title":{"rendered":"Neapolitanae  urbis pars"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/na022.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nL\u2019immagine \u00e8 inserita in una raccolta di vedute urbane, dedicate nella maggior parte dei casi a Roma, edita ad Anversa da Philip Galle intorno al 1585; in una veduta di Ponte Milvio in alto si legge il titolo del volume, &#8220;Ruinarum Varii Prospectus Ruriumque Aliquot delineationes&#8221;.<br \/>\nL\u2019autore del disegno e dell\u2019incisione su rame \u00e8 il pittore ed incisore fiammingo Hendrick van Cleve, come dimostrano il monogramma \u00abHVC\u00bb presente in basso a destra all\u2019interno del campo topografico e l\u2019indicazione a sinistra del titolo; l\u2019opera \u00e8 con ogni probabilit\u00e0 realizzata in occasione di uno dei suoi viaggi in Italia, databili tra il 1550 e il 1589. L\u2019editore Philip Galle (1537-1612), attivo ad Anversa, \u00e8 noto in particolare per l\u2019Epitome dell\u2019Ortelius, di cui fu collaboratore; l\u2019atlante fu edito a pi\u00f9 riprese tra il 1577 e il 1595.<br \/>\nLa veduta napoletana presenta la particolarit\u00e0 di essere capovolta, in quanto probabilmente non \u00e8 stato predisposto un disegno rovesciato per la fase di incisione. L\u2019ideale punto di vista \u00e8 collocato in corrispondenza di Castel dell\u2019Ovo; il disegno della citt\u00e0, completato sullo sfondo dalla presenza del Vesuvio, \u00e8 attendibile solo a tratti. Sulla sinistra si legge una dettagliata rappresentazione di Castel Nuovo e verosimile si presenta anche la configurazione delle mura; in primo piano viene raffigurata la torre di San Vincenzo, ancora non collegata con la terraferma. Questo particolare potrebbe offrire un\u2019indicazione ulteriore sulla datazione del disegno: considerando le visite del fiammingo in Italia, il lavoro potrebbe essere stato realizzato pi\u00f9 precisamente tra il 1550 e il 1557. [Maria Iaccarino]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3128,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432\/revisions\/3128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}