{"id":599,"date":"2021-04-21T16:24:51","date_gmt":"2021-04-21T16:24:51","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/pianta-ed-alzata-della-citta-di-napoli\/"},"modified":"2021-04-21T16:24:54","modified_gmt":"2021-04-21T16:24:54","slug":"pianta-ed-alzata-della-citta-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/pianta-ed-alzata-della-citta-di-napoli\/","title":{"rendered":"Pianta ed alzata della citta\u2019 di Napoli"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/na054.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa veduta a volo d\u2019uccello in tre fogli qui riprodotta \u00e8 la terza delle rappresentazioni della citt\u00e0 date alle stampe da Paolo Petrini, incisore e calcografo napoletano con bottega in San Biagio dei Librai; a lui si devono una molteplicit\u00e0 di stampe sciolte e una serie di raccolte: i &#8220;Ritratti di uomini illustri napoletani&#8221; del 1691; l\u2019&#8221;Atlante Partenopeo&#8221; del 1700; le &#8220;Facciate delli palazzi pi\u00f9 cospicui della citt\u00e0 di Napoli con le brevi descrizioni delle cose pi\u00f9 magnifiche\u2026&#8221;, le &#8220;Facciate delle chiese pi\u00f9 cospicue della citt\u00e0 di Napoli con le brevi descrizioni delle cose pi\u00f9 magnifiche\u2026&#8221; e le &#8220;Vedute delle antichit\u00e0 della citt\u00e0 di Pozzuoli&#8221; del 1718, volumi questi dedicati come le vedute di Napoli del 1718 e 1748 a Giovanni Vinceslao di Gallass, duca di Lucera, ambasciatore dell\u2019imperatore a Roma e vicer\u00e9 nel 1719 per pochi mesi.<br \/>\nLa prima immagine della citt\u00e0 del Petrini, edita nel 1698, \u00e8 una veduta assonometrico-prospettica definita sul prototipo del Baratta e disegnata in modo accurato e aggiornato; rispetto al modello la rappresentazione per\u00f2 dilata le sezioni stradali, delineando in questo modo un disegno della struttura urbana nel quale non si percepisce un corretto proporzionamento tra strade e isolati. Il lavoro \u00e8 dedicato a Pompeo Azzolini, capitano delle guardie del vicer\u00e9 Luis de la Cerda duca di Medinacoeli il cui stemma \u00e8 inserito sulla destra, accanto a quello della citt\u00e0 sorretto da una figura femminile; in basso \u00e8 una legenda con 94 richiami di cui cinque non utilizzati. Lungo i quattro lati dell\u2019immagine della citt\u00e0 sono inserite ventuno piccole vedute dedicate alla rappresentazione della riviera di Chiaia, dei borghi Sant\u2019Antonio Abate e Loreto, dei palazzi del vicer\u00e9, dei Regi Studi e di Poggioreale, di Pizzofalcone, del Molo grande e di quello piccolo, della darsena, del borgo di Santa Lucia e Castel dell\u2019Ovo, di Castel Nuovo, delle isole di Ischia e Procida; tali immagini, inserite anche nel volume del Petrini dal titolo &#8220;Principal parte della citt\u00e0 di Napoli adornata da vintuna vedute delle pi\u00f9 belle fabbriche, fortezze e strade\u2026&#8221;, derivano da una serie di lavori di Cassiano de Silva che potrebbe essere anche considerato direttamente l\u2019autore.<br \/>\nLa seconda veduta a volo d\u2019uccello di Napoli del Petrini \u00e8 pubblicata nel 1718 ed \u00e8 definita anch\u2019essa sul modello del Baratta; la definizione dell\u2019immagine \u00e8 questa volta pi\u00f9 attenta e precisa della precedente del 1698, modificata sia nella definizione della struttura viaria che nel disegno di alcuni luoghi particolari, come nel caso del palazzo vicereale. La veduta non ripropone le 21 piccole immagini laterali ma presenta in basso una nuova legenda di 149 voci e una bussola, disegnata al di sotto del Molo.<br \/>\nLa nuova veduta viene in seguito riproposta nel 1748; la dedica, nonostante la nuova situazione politica, rimane invariata e degli interventi promossi da Carlo di Borbone sono riportati quelli riguardanti il Molo grande e la marina. Un altro esemplare della stampa \u00e8 conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, Sezione Manoscritti, Ba 28 B (1-3. [Maria Iaccarino]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/599"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=599"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3307,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/599\/revisions\/3307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}