{"id":662,"date":"2021-04-21T16:25:12","date_gmt":"2021-04-21T16:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/cirice.hosting-em.store\/cms\/2021\/03\/11\/pianta-della-citta-di-napoli-come-esiste-nel-presente-anno-mdccxc\/"},"modified":"2021-04-21T16:25:13","modified_gmt":"2021-04-21T16:25:13","slug":"pianta-della-citta-di-napoli-come-esiste-nel-presente-anno-mdccxc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/pianta-della-citta-di-napoli-come-esiste-nel-presente-anno-mdccxc\/","title":{"rendered":"Pianta della citt\u00e0 di Napoli come esiste nel presente anno MDCCXC"},"content":{"rendered":"<p><img src=\/catalogo\/archivio_immagini\/na064.jpg \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa pianta di Napoli del 1790 \u00e8 una delle pi\u00f9 pregevoli opere di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni e va considerata una documentazione di particolare rilievo per lo studio della citt\u00e0 della fine del XVIII secolo.<br \/>\nGiovanni Antonio Rizzi Zannoni, nato a Padova nel 1736, negli anni tra il 1757 e il 1776 svolge l\u2019attivit\u00e0 di cartografo presso il re Augusto di Polonia, il principe Enrico di Prussia e il re di Francia; dopo l\u2019esperienza della realizzazione della &#8220;Carta geografica della Sicilia Prima, ossia Regno di Napoli&#8221; del 1769, nel 1781 Ferdinando IV gli affida l\u2019incarico di realizzare l\u2019&#8221;Atlante geografico del Regno&#8221;, terminato poi nel 1812. Il padovano conclude la sua vita a Napoli, fondando l\u2019Officina Topografica e dando un contributo di fondamentale importanza alla cartografia del Regno; le sue bellissime carte, incise dall\u2019abile mano di Giuseppe Guerra e stampate dai tecnici della Reale Stamperia, permettono di collocare l\u2019esperienza topografica borbonica tra quelle di ambito europeo di maggiore respiro e interesse. Grazie al lavoro di Rizzi Zannoni vengono realizzate la &#8220;Carta topografica delle Reali Cacce della Terra di Lavoro&#8221; del 1784, rimasta manoscritta, e le notevoli opere degli anni Novanta: oltre alla pianta qui riprodotta, l\u2019&#8221;Atlante Marittimo del Regno di Napoli&#8221; del 1792, la &#8220;Topografia dell\u2019Agro Napoletano&#8221; del 1793 e la &#8220;Carta del Litorale di Napoli&#8221; del 1793.<br \/>\nL\u2019attenzione si concentra sul territorio partenopeo dopo la produzione cartografica dedicata al territorio calabro, colpito dal terremoto del 1783. Per quanto riguarda la pianta del 1790 l\u2019autore riporta nel cartiglio, oltre i consueti simboli costituiti dal fiume Sebeto e dagli elementi figurativi tratti dall\u2019antichit\u00e0 classica, anche il quadrante dell\u2019inglese Jesse Ramsden, strumento da lui utilizzato per la definizione del lavoro. La scala del rilievo \u00e8 pi\u00f9 piccola di quella adottata nella pianta del duca di Noja, ma la precisione del disegno da un punto di vista topografico e la finezza dell\u2019incisione rendono il lavoro uno strumento particolarmente utile per la lettura delle trasformazioni urbane avvenute successivamente alla Mappa del 1775. La rappresentazione descrive infatti, tra l\u2019altro, la nuova sistemazione di piazza Mercato, la Villa Reale di Chiaia, i Granili e l\u2019Albergo dei Poveri, disegnato nella versione effettivamente realizzata a tre cortili. [Maria Iaccarino]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=662"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3374,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662\/revisions\/3374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconografiacittaeuropea.unina.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}