
Si tratta di disegno inchiostro a pennello su carta controfondata rappresentante la piazza di accesso alla cittadina, oggi dedicata al Tasso.
La piazza è nata nel corso del XIX secolo in seguito alle trasformazioni urbanistiche che si ebbero a Sorrento. Inizialmente il suo nome era Largo del Castello. Originariamente, infatti, là dove oggi sorge la statua di sant’Antonino, vi era un castello risalente all’epoca di Ferdinando d’Aragona (XV secolo) che fu demolito nel 1843. Nel 1844 si procedette alla demolizione delle mura costruite lungo i valloni, risalenti al Cinquecento, e che avevano svolto il ruolo di difesa dalle incursioni. Infine nel 1866 fu abbattuta la porta di accesso alla città dal lato orientale, detta Porta del Piano, alla cui sommità si trovava la statua in tufo di Sant’Antonino. La statua venne rimossa ad opera del suo artefice A. Torrese e fu sistemata su un pilastro costruito presso l’albergo Rispoli. Si noti, a sx del disegno, la chiesa di S. Maria del Carmine.
| Città | Sorrento |
| Autore | Duclere, Teodoro |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1840-60 metà XIX sec. |
| Collocazione | Napoli, Museo Nazionale di San Martino,archivio piante e disegni, fondo Ferrara Dentice inv.6026-1899 |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | disegno |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 23.3 x 33 |
| Supporto | |
| Nazione | |
| Rif.CD | 037P |
| Bibliografia | Rotili 1977; Fino 1994; C. de Seta - A. Buccaro (a cura di), Iconografia della città in Campania, Napoli e i centri della provincia, Electa Napoli 2006, pp. 331-337. |