Isola d’Isca



Il disegno acquerellato con i toni dell’azzurro rappresenta l’isola in pianta, ed è inserita nel manoscritto di F. Cassiano de Silva, Reyno de Napoles anatomizado de la Pluma de Don Fran.co Cassiano de Silva, Napoli 1698 ca. L’immagine è più semplice e composta di quella da lui siglata nel 1692. L’isola ha conquistato la parte centrale del disegno, in alto al centro sempre nel nastro si legge il titolo. C’è una ricerca di simmetria e di semplicità in tutto il disegno, anche la scritta «Mare Tirreno» segue questa regola: le due parole sono disposte in alto a desta e in basso a sinistra per bilanciare la composizione dell’immagine; nell’angolo sinistro verso il basso il disegno di un vascello con le vele spiegate. Il «Borgo» (Ponte d’Ischia) e «Foria», i centri più abitati e più grandi, sono rappresentati dall’edificato disposto lungo i rispettivi assi principali di sviluppo. Quelli di dimensioni minori sono semplificati in un’unica fila, molto ridotta, di case che simbolicamente riproducono un campanile tra tre o quattro indifferenziate costruzioni. [Francesca Capano]

Città Ischia
Autore Cassiano de Silva, Francesco (attivo tra la fine del XVII e il principio del XVIII secolo)
Soggetto Planimetria dell'Isola d'Ischia
Ambito Cronologico 1698
Collocazione Napoli, Biblioteca Nazionale, sezione Manoscritti e Rari, inv. XVI 26
Tipologia pianta
Tecnica disegno
Editore
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni Al centro n alto il titolo
Dimensione 12,8 x 23,5
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 9_iis
Bibliografia G. Alisio, Napoli nel Seicento. Le vedute di Cassiano de Silva, Napoli 1984