Veduta della Città e Fortezza d’Isca, e parte dell’isola



L’incisione su rame ritrae solo parzialmente l’isola con un profilo in D.A. Parrino, Di Napoli il seno cratero esposto agli occhi e alla mente de’ Curiosi, Napoli 1700. In testa al centro è posto il titolo nel solito nastro, la dedica in calce a sinistra: «All’Ecc.mo Sig.r Don Nicolò d’Avalos Principe di Montesarchio»; negli angoli in alto sono sistemate due sigle a sinistra «p. 122» a destra «To 2». L’immagine di ridotte dimensioni ritrae solo l’isolotto con il Castello aragonese e parte del borgo di Celsa, cioè gli insediamenti più importanti e a ridosso della capitale. Il castello assume una forma piramidale accentuata dalle costruzioni arroccate. Poca cura viene data all’edificato, alquanto indifferenziato. Dell’attuale Ponte, viene riproposto l’abitato prospiciente il Castello. L’edificato disposto lungo i fronti dell’asse di sviluppo, mostra case palazziate, costruzioni minute e emergenze ecclesiastiche, differenziate dalle cupole, dai campanili e dalle misure delle costruzioni più o meno alte o larghe. [Francesca Capano]

Città Ischia
Autore Cassiano de Silva, Francesco (attivo tra la fine del XVII e il principio del XVIII secolo) (attr.)
Soggetto Planimetria dell'isola d'Ischia
Ambito Cronologico 1700
Collocazione Napoli, Biblioteca Nazionale, raccolta Notarianno, B. 1075; Napoli, collezione Grimaldi
Tipologia profilo
Tecnica stampa
Editore
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni in testa al centro: il titolo; la dedica in calce a sinistra:
Dimensione 6,8 x 12, 7
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 10_iis
Bibliografia G. Alisio, Napoli nel Seicento. Le vedute di Cassiano de Silva, Napoli 1984; I. Delizia, Ischia. L'identità negata, Napoli 1987; L. Fino, Capri, Ischia e Procida. Memorie e immagini di tre secoli. Disegni, acquarelli e stampe di vedute e costumi, Napoli 1996; C. de Seta-A. Buccaro (a cura di), Iconografia della città in campania, Napoli e i centri della provincia, Electa Napoli 2006, p. 229.