
La veduta a volo d’uccello del Cartaro deriva chiaramente dal prototipo del Lafréry, qui per la prima volta aggiornato.
Disegnatore, incisore, stampatore, architetto e topografo, Mario Cartaro è una delle figure di spicco dell’ambiente romano e napoletano della seconda metà del Cinquecento. Autore tra le altre opere delle carte dell’Agro Puteolano del 1584 e dell’isola d’Ischia del 1586 (contenuta nell’opera del 1588 “De’ rimedi naturali che sono nell’isola di Pithecusa…” di Giulio Jasolino), della perduta mappa del Regno in 20 fogli reali del 1611 e della veduta a volo d’uccello “Novissimae Urbis Romae Accuratissima Descriptio” del 1576, Cartaro aveva intrecciato intensi rapporti sia con Lafréry che con i Bertelli di Venezia. La sua veduta, che peraltro si ritrova spesso nelle stesse raccolte lafreriane, in parte altera il disegno originario dilatando e deformando a tratti il preciso rilievo della struttura viaria napoletana, i cui eterogenei caratteri risultano meno chiaramente distinti; una serie di semplificazioni risulta anche nel disegno delle architetture. Va comunque sottolineato l’aggiornamento che Cartaro apporta alla rappresentazione della città, inserendo in primo luogo i capannoni del nuovo arsenale, i cui lavori erano iniziati nel 1577 ed erano ancora in corso di completamento al momento della realizzazione dell’incisione su rame; dal modello l’autore riprende anche l’indicazione della scala, l’inserimento della bussola e la definizione della superficie marina. [Maria Iaccarino]
| Città | Napoli |
| Autore | Cartaro, Mario (1540-1620) |
| Soggetto | Napoli. Veduta a volo d'uccello |
| Ambito Cronologico | 1579 |
| Collocazione | Napoli, collezione Grimaldi |
| Tipologia | veduta prospettica o a volo d'uccello |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Cartaro, Mario (1540 ca.-1620) |
| Luogo Edizione | |
| Scala | 1/100 canne |
| Iscrizioni | Il titolo è collocato in alto al centro; in calce, al di sopra di una legenda in 75 voci, sono inserite una bussola e la scala di rappresentazione. L'indicazione dell'autore, con data e luogo di edizione, è inserita nell'angolo destro in basso. |
| Dimensione | 38,1 x 51,6 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | na018 |
| Bibliografia | C. de Seta, ''Cartografia della città di Napoli. Lineamenti dell’evoluzione urbana'', 3 voll., Napoli 1969; C. de Seta, 'Napoli. Le città nella storia d’Italia”, Roma-Bari 1981; "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; V. Valerio, "Piante e vedute di Napoli dal 1486 al 1599. L’origine dell'iconografia urbana europea", Napoli 1998; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 125. |