
L’immagine incisa su rame inserita nella raccolta del Valegio deriva dalla veduta di P. Forlani contenuta ne “Il primo libro delle città, et fortezze principali del mondo” del 1567.
Il Valegio, incisore ed editore attivo a Venezia, con ogni probabilità realizzò la sua opera a partire dai primi anni Ottanta del secolo; l’opera riscosse un buon successo editoriale e fu presentata in più versioni e spesso con materiale iconografico differente, come dimostrano le molteplici copie oggi esistenti. Valegio stampò anche una “Raccolta di le piu famose Citta di Italia”, pubblicata poco dopo, in cui il materiale iconografico venne limitato alle sole città della Penisola; dell’opera del 1590 si conoscono anche edizioni di fine secolo e degli inizi del Seicento curate da Donato Rascicotti. Il materiale iconografico proposto in questi lavori continuò ad essere utilizzato anche in seguito ed opere che si possono considerare derivate da quelle del Valegio si individuano anche nell’”Universus Terrarum Orbis” di R. Savonarola del 1713.
La veduta di Napoli presenta una serie di modifiche rispetto al modello del Forlani, definite alquanto liberamente rispetto al reale aspetto dei luoghi. Il disegno della città in secondo piano è arricchito da campanili e cupole; la torre in primo piano si presenta definita differentemente con le aggiunte di un elemento alla sommità e di un contrafforte, e sulla destra viene inserito un campanile che ricorda in parte quello della chiesa di Sant’Eligio; diverso appare anche il disegno del cielo, della collina di sant’Elmo, delle navi e delle scene in primo piano sulla destra. La veduta di Valegio viene adottata in seguito come modello per l’immagine inserita nella “Raccolta delle principali città d’Italia intagliate con tutte le contrade, e palazzi di esse” di Giovan Battista De Rossi, edita a Roma nel 1643; tale incisione, più rozza, riproduce la precedente modificando il titolo in Neapolis e non inserendo i toponimi nel campo topografico. [Maria Iaccarino]
| Città | Napoli |
| Autore | ignoto |
| Soggetto | Napoli. Veduta dal litorale orientale |
| Ambito Cronologico | 1590 ca. |
| Collocazione | Milano, Raccolta Civica delle Stampe ‘Achille Bertarelli’ |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Valegio, Francesco (1560-?) |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | il titolo è inserito in alto al centro; una serie di indicazioni toponomastiche sono inserite in corrispondenza di alcune emergenze architettoniche. |
| Dimensione | 7,5 x 11,7 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | na023 |
| Bibliografia | C. de Seta, ''Cartografia della città di Napoli. Lineamenti dell’evoluzione urbana'', 3 voll., Napoli 1969; C. de Seta, 'Napoli. Le città nella storia d’Italia”, Roma-Bari 1981; "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; V. Valerio, "Piante e vedute di Napoli dal 1486 al 1599. L’origine dell'iconografia urbana europea", Napoli 1998; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 128. |