
La pianta comunale alla scala 1:2000 – la più esatta dell’Ottocento – è caratterizzata da una straordinaria resa orografica e da una particolare attenzione agli edifici pubblici (civili ed ecclesiastici) dei quali è riprodotto il rilievo delle partizioni interne. Il limite per il campo della rappresentazione è stabilito entro il cosiddetto ‘muro finanziere’, la nuova cinta daziaria realizzata da Stefano Gasse dal 1825.
La necessità della redazione di un attenta pianta della città si era avvertita già prima dell’Unità: pertanto il Municipio affidò a Federico Schiavoni – professore di geodesia presso l’Università di Napoli dal 1860 al 1888 – l’incarico di predisporre la rete geodetica per la triangolazione della mappa urbana, da eseguirsi al 1.000, come si apprende da un volume pubblicato dallo stesso Schiavoni nel 1863, Intorno a’ lavori geodetici nella città di Napoli eseguiti a richiesta del Municipio. Lo sviluppo del progetto, analizzato da Alisio nel 1983, portò alla realizzazione della pianta in un ventennio: la scala passò dal 1.000 al 2.000 ed i 24 elaborati finali, incisi su rame, riportano in calce date comprese tra il 1872 ed il 1880. Di grande interesse risultano le trasformazioni urbane registrate nei singoli fogli, come il taglio della nuova via Duomo (f. 13, 1877), o le nuove architetture doganali realizzate dal Gasse nell’ambito dell’operazione fiscale del ‘muro finanziere’ (ad esempio nel f. 21, 1874). Il foglio 18 (Palazzo Reale, 1880) è noto in due redazioni con sostanziali differenze, analizzate in dettaglio nella prima parte del volume.
Il quadro d’unione fu realizzato su pietra calcarea, mentre il rame recuperato presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Napoli è di estremo interesse per le notizie relative alla stesura della stessa pianta. Il corrispondente foglio con titolo (molto raro) permette di individuare i tecnici che concorsero alla realizzazione dell’opera «affidata dal Municipio ad un consiglio direttivo costituito da’ signori Generale Cav.re Cesare Firrao – Professore Comm.re Federico Schiavoni – Maggiore Cav.re Raffaele Orsini – Maggiore Cav.re Ercole Lauria – fu cominciata l’anno 1863 (Sindaco il Senatore Colonna) e compiuta l’anno 1880 (Sindaco il Conte Giusso). Direzioni speciali – Le operazioni di alta geodesia furono dirette dal Prof.re Schiavoni – la levata dal Maggiore Orsini – il disegno dal Comm.re Colao – l’incisione dal Comm.re Colao dai modelli dallo stesso eseguiti – l’incisione della sola planimetria dal Comm.re d’Aloysio – i lavori speciali di misurazione dal Cav. Pacileo. Notazioni. L’equidistanza altimetrica delle curve orizzontali è di 2 metri. Le quote muovono dal livello medio del mare. L’equidistanza planimetrica delle linee di eguale livello negli scandagli è di 25 metri. I lati minori dei fogli sono paralleli alla meridiana dell’Osservatorio di Capodimonte. Oltre i 24 fogli costituenti la carta havvi un foglio d’unione».
Spesso la paternità di questo lavoro cartografico è erroneamente attribuita ad Adolfo Giambarba, l’ingegnere che della pianta si servirà per progettare l’intervento di Risanamento dopo l’epidemia di colera del 1884.
Presso l’Archivio di Stato di Napoli sono anche 10 elaborati che accorpano i fogli in maniera differente; l’Istituto Geografico Militare di Firenze, invece, conserva un’esemplare ridotto al 4.000 (1887) con molti aggiornamenti tracciati ad inchiostro. [Marco Iuliano]
| Città | Napoli |
| Autore | Firrao, Cesare; Schiavoni, Federico; Orsini, Raffaele; Lauria, Ercole |
| Soggetto | Napoli. Pianta |
| Ambito Cronologico | 1872-80 |
| Collocazione | Napoli, Archivio di Stato, Piante e disegni, cartella IV/1-24 |
| Tipologia | pianta |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Municipio di Napoli |
| Luogo Edizione | |
| Scala | 1:2000 |
| Iscrizioni | Il titolo è in basso al centro nel golfo |
| Dimensione | 24 fogli di 62 x 94 e quadro d’unione |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | 1415 |
| Bibliografia | F. Schiavoni, "Intorno a’ lavori geodetici nella città di Napoli eseguiti a richiesta del Municipio", Napoli 1863; "Cartografia napoletana dal 1781 al 1889. Il Regno, Napoli, la Terra di Bari", a cura di G.C. Alisio e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1983; Bari, 1983-84), Napoli 1983; G.C. Alisio, "Napoli nell’Ottocento", Napoli 1992; "La pianta Schiavoni in 24 fogli, erroneamente nota come pianta Giambarba", con un’introduzione di L. Di Mauro, in (Le Bussole. Strumenti per conoscere la città. Reprint), 7, Napoli 1992; V. Valerio, "Società, uomini e istituzioni cartografiche nel Mezzogiorno d’Italia", Firenze 1993; C. de Seta, schede, in "L’immagine delle città italiane dal XV al XIX secolo", a cura di C. de Seta, catalogo della mostra (Napoli, 1998-99), Roma 1998; M. Iuliano, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, pp. 119-120. |