Ager Nolanus cum adjacentibus Regionibus



Incisione su legno, tirata in carminio, è la prima delle tre piante pubblicate da Ambrogio Leone nel De Nola, stampato a Venezia nel 1514. Simbolicamente ritratta su un drappo di stoffa fissato a un sostegno di legno, la carta è probabilemente la prima raffigurazione a stampa di una parte del napoletano: è relativa alla regione, definita Campaniae Pars Orientalis, compresa tra la parte meridionale del golfo di Napoli e le prime propaggini dell’Appennino. La città di Nola è rappresentata dal circuito murario, al centro del quale unico edificio indicato è la cattedrale. Su un rilievo montuoso in alto a destra è visibile il tracciato murario del castello di Avella. Il territorio è descritto con notevole attenzione alle caratteristiche geografiche e morfologiche: è interessante la presenza delle mofete, nei dintorni di Acerra, e il percorso dei fiumi che formavano i territorio paludosi, oggetto alla fine del Cinquecento dell’intervento di bonifica dei Regi Lagni.

Città Nola
Autore Moceto, Geronimo
Soggetto Veduta dei dintorni di Nola con parte del golfo di Napoli
Ambito Cronologico 1514
Collocazione Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, 236.D.34 c. 23
Tipologia veduta prospettica o a volo d'uccello
Tecnica stampa
Editore Vercelliano, Giovanni
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni In alto il titolo, in basso una legenda e numerosi toponimi nella raffigurazione
Dimensione 27,3 x 32
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD nola01
Bibliografia R. Almagià, "Studi storici di cartografia napoletana. Parte seconda", in «Arch. Stor. Prov. Nap.», XXXVIII, 1913, pp. 318-319; P. Manzi, "Alcuni documenti di cartografia nolana ovvero: Ambrogio Leone e Gerolamo Moceto", in «L’Universo», 4, 1973, pp. 811-818