
La tela si ispira alla carta di Francesco Lambiase, pubblicata nel volume di Gian Stefano Remondini, Della Nolana Ecclesiastica Storia, 1747.
È una rappresentazione, piuttosto ingenua, del territorio di pertinenza della Diocesi di Nola visto a volo d’uccello. I confini della veduta, più ampi di quelli della diocesi, sono individuati dagli elementi naturali, resi con grande evidenza: le montagne in alto, la porzione del Golfo di Napoli corrispondente al tratto compreso tra Ercolano e Sorrento a destra, il Volturno a sinistra. Il titolo è riportato in calce; in basso a sinistra un’iscrizione precisa che: «Si nota che i luoghi qui delineati / benché siano nel loro vero sito nulla di manco / non vi si osserva un’esatta distanza dall’uno all’altro». La rappresentazione dei luoghi urbani è estremamente schematica, e affidata quasi esclusivamente ai numerosi toponimi.
| Città | Nola |
| Autore | Montanaro, Raffaele (attr.) |
| Soggetto | Veduta della diocesi di Nola |
| Ambito Cronologico | ultimo quarto del XVIII secolo |
| Collocazione | Nola, palazzo Vescovile |
| Tipologia | pianta |
| Tecnica | olio |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | In basso: titolo; nel campo figurato, in basso a sinistra: iscrizione |
| Dimensione | m.n.r. |
| Supporto | tela |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | nola08 |
| Bibliografia | L. Avella, "Fototeca nolana: archivio d'immagini dei monumenti e delle opere d'arte della città e dell'agro", 11 voll., Napoli 1996-1999, I, 1996. |