Sorrento



In questa veduta dal mare il nucleo urbano è ben reso nel suo regolare schema ippodameo, ma sono enfatizzati gli spazi vuoti (strade e piazze) rispetto al tessuto edilizio. Le architetture civili e religiose sono rappresentate in maniera sommaria, senza mostrare l’effettivo rapporto di scala tra esse e con il contesto ambientale. Più dettagliata invece appare la restituzione della cerchia delle mura (sebbene siano indicati solo tre dei quattro nuovi bastioni) fortificata ad opera dell’ingegnere militare Pedro Trevino a partire dalla metà del XVI secolo: oltre alla porta di Parsano, sulla parte meridionale delle mura, sono riportate in dettaglio anche le garitte o ‘garrette’ destinate alle sentinelle.
[Rossano Astarita]

Città Sorrento
Autore ignoto
Soggetto Sorrento. Veduta a volo d'uccello
Ambito Cronologico 1703
Collocazione Napoli, collezione Garolla
Tipologia veduta prospettica o a volo d'uccello
Tecnica stampa
Editore Muzio, Michele Luigi
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni In alto, al centro è il cartiglio col nome della città, a destra lo stemma della stessa; in basso, a sinistra, la dedica agli Illustrissimi signori Vincenzo, Urso e Mario Falangola, patrizi sorrentini; sotto, la legenda (A-M) con l’indicazione delle principali emergenze architettoniche: Duomo, SS. Annunziata, Porta di Parsano, Porta della Marina Grande; chiesa dei Domenicani; San Paolo; San Francesco; Sant’Antonino; Seggio di Porta; Ponte e Porta Maggiore; Seggio Dominovo; chiesa dei Carmelitani.
Dimensione 13,5 x 19
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 03 Rif_Scheda 3
Bibliografia L. Fino, 'Da Castellammare a Massa. Vedute e costumi della costiera sorrentina. Disegni, acquerelli e stampe dal XVI al XIX secolo”, Napoli 1994; R. Astarita, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, pp. 331-332.