
La litografia a colori del borgo della Marina Grande presa dagli scogli della ‘Tonnarella’, sottostanti il costone del Capo, è interessante per l’inedito punto di vista adottato ma anche per la complessiva atmosfera romantica che pervade la rappresentazione. Il cielo grigio e nuvoloso, il mare in tempesta, le onde che si frangono sugli scogli, una luce attenta e calibrata testimoniano il fascino che la forza degli elementi naturali esercita sull’autore e il suo virtuosismo di ritrarli nella loro fugacità. Un improvviso raggio di luce attraversa il cielo scuro e illumina le poche case, la chiesa e il campanile del borgo marinaro, con le architetture presentate in maniera alquanto enfatizzata. Un calibrato gioco chiaroscurale evidenzia in alto la falesia e la parte di murazione occidentale. Tra la folta bruna vegetazione si intravede solo la copertura dell’edificio del convento di San Vincenzo.
Anche questa veduta parziale di Sorrento è inserita nel citato volume in-folio “Skizzen und Bilder aus Neapel und der Umgegend”, editore Goupil, Parigi, 1848.
[Rossano Astarita]
| Città | Sorrento |
| Autore | Frommel, Carl Ludwig (1789-1863) |
| Soggetto | Sorrento. Veduta della Marina grande |
| Ambito Cronologico | 1848 |
| Collocazione | Napoli, collezione privata |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Goupil |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 26,9 x 20,7 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | frommel1848marina |
| Bibliografia | Sorrento nell’incisione dell’Ottocento”, a cura di M. Rotili, Napoli 1977; L. Fino, 'Da Castellammare a Massa. Vedute e costumi della costiera sorrentina. Disegni, acquerelli e stampe dal XVI al XIX secolo”, Napoli 1994; R. Astarita, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 337. |