
Erroneamente denominato Tempio di Giove, il maggior santuario dell’acropoli di Cuma era quasi certamente consacrato a Demetra. Il grande edificio, in opera laterizia, raffigurato nella rappresentazione è un immagine interessante del tempio prima del suo disfacimento avvenuto quasi certamente per i frequenti fenomeni tellurici dell’area.
| Città | Cuma (Na) |
| Autore | Morghen, Filippo (1730-1807 ca.) |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1750-1807 |
| Collocazione | Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli, Inv. 2257 |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | stampa |
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| Luogo Edizione | |
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| Iscrizioni | Nel margine inferiore sinistro: «A.S.E. Il Sig.r Conte de Osten inuto Straord. per S.M. il Re di danimarca alla Corte di S.R.M. Sicil./ Parte posteriore d'un Tempio nella via dell'antica Cuma: da molti creduto sacro a Giove, per essersi ivi rinvenuti alcuni famosi avanzi del suo Simulacro Colossale, e che in oggi osservasi in altra forma disposti avanti la regia di Napoli: col nome: Gigante di Palazzo. |
| Dimensione | 25,7x36,9 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | 1855 |
| Bibliografia | AA.VV. Itinerari archeologici a Napoli e dintorni. Incisioni della Fondazione «Pagliara» dell’Istituto «Suor Orsola Benincasa» di Napoli con fotografie di Mimmo Iodice, catalogo della mostra, Napoli 1983. |