Veduta di Conza



Come la veduta di S. Angelo dei Lombardi, anche questa sembra incompleta per la mancanza della legenda e di iscrizioni nel medaglione vuoto in basso a sinistra. Il dato più nteressante di questa veduta risiede nel fatto che l’abitato è raffigurato in uno stato di profonda rovina, per le distruzioni causate dal terremoto del 1694. Un altro elemento non trascurabile è nella presenza dei resti di tre colonne classiche in primo piano, segno che all’epoca della rappresentazione dovevano essere ancora evidenti le testimonianze della città romana.

Città Conza della Campania (Av)
Autore ignoto del XVIII secolo (da F. Cassiano de Silva)
Soggetto NULL
Ambito Cronologico 1703
Collocazione Napoli, Biblioteca Nazionale
Tipologia veduta
Tecnica stampa
Editore Michele Luigi Mutio
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni in alto, in cartiglio: Conza
Dimensione 12.4 x 16.6
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 1867
Bibliografia Amirante-Pessolano, 2005; C. de Seta - A. Buccaro (a cura di), Iconografia delle città in Campania. Le province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Electa Napoli 2007, p. 168.