Veduta di Baia



Antonio Joli, come molti viaggiatori e artisti, è rapito dal fascino della zona flegrea, in un ottica da capriccio che da veduta vera e propria, forza la realtà prospettica dei luoghi inserendo, accanto al tempio di Venere, dalla tipica forma ottagona, anche quello cuspidato dedicato a Diana. Le più antiche rappresentazioni del tempio di Venere note sono due schizzi di Giuliano da Sangallo.

Città Baia (NA)
Autore Joli, Antonio (1700ca-1777)
Soggetto NULL
Ambito Cronologico
Collocazione Napoli, collezione privata.
Tipologia veduta
Tecnica olio
Editore
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni
Dimensione 73 x 126
Supporto tela
Nazione Italia
Rif.CD 1872
Bibliografia N. Spinosa, L. Di Mauro, Vedute napoletane del Settecento, Electa Napoli, Napoli 1989; AA.VV. All’ombra del Vesuvio. Napoli nella veduta europea del Quattrocento all’Ottocento (catalogo mostra). A. Negro Spina, Napoli nel Settecento. Le incisioni di Antoine Alexander Cardon, Napoli 1989.