
Di grandi dimensione, la veduta (matita, china, acquarellato a seppia), proveniente dal mercato antiquariale inglese, 1986, conserva numerazione e titolo sul bordo, che risalgono alla stessa presentazione per la vendita da parte dell’artista nell’ anno del suo incontro con Goethe, che diverrà suo committente. Pur rientrando nell’iconografia degli itinerari archeologici del « Voyage » che ha origine nella illustrazione antiquaria, gli squarci vedutistici rimandano ai disegni di Kniep in Sicilia otticamente più liberi.
Particolare della veduta fu ripresa negli Elementi di Paesaggio ricavati dalle opere di Cristoforo Kniep disegnati da C. De Angelis, Napoli 1823, alle tavole X, XV e XX.
| Città | Baia (Na) |
| Autore | Kniep, Christoph (1748-1825) |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1787 |
| Collocazione | Napoli, collezione privata |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | acquerello |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | Firmato e datato (a sinistra):C. H. Kniep Napoli 1787sul passepartout, iscrizione:I Ruines du temple de Venus a 'Baiae par Kniep. |
| Dimensione | 52 x 74 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | acf037 |
| Bibliografia | All’ombra del Vesuvio. Napoli nella veduta europea del Quattrocento all’Ottocento (catalogo mostra). |