Veduta del Castello di Nocera



Le miniature raffiguranti rispettivamente Come Papa Urbano sexto fu assediato nel castello di nocera e Come il papa si partio di nocera e camina, sono disegnate a penna e colorate ad acquerello, mentre i titoli dei capitoli sono in rosso. Le due vedute fanno parte di una raccolta di 552 raffigurazioni, realizzate per una delle maggiori fonti iconografiche e storiche del XIV secolo le ‘Croniche”di Giovanni Sercambi. L’autore, un mercante lucchese, realizzò le miniature con l’interesse di un cronista, in una puntuale trasposizione del testo in immagini e fornendo di esso un dato ‘realistico’. Le immagini ben rendono gli eventi, con scene rese con grande effetto iconografico che riprendono il castello, gli assedianti, i monti ed infine il mare.
Con grande adeguatezza del disegno è rilevato il castello di Nocera sulla collina del parco, che appare complessivamente edificato, cosa verificatasi, con molta probabilità, in epoca angioina, con le sue merlature, i torrioni laterali e le bifore, alcune ancor oggi visibili; il castello al centro mostra una torre che è preminente sull’intero complesso fortificato. Si potrebbe trattare della così detta torre ‘pentagonale’, elemento strutturale di singolare importanza architettonica ancor’oggi visibile. La collina del parco con la sua fortificazione è la prima ‘veduta’ della città; rappresenta dunque un luogo topico nel vagheggiato immaginario urbano. (r.c.)

Bongi 1987; Carafa 2006.

Città Nocera
Autore Sercambi Giovanni (1348-1424)
Soggetto Veduta del Castello di Nocera
Ambito Cronologico fine del XIV secolo
Collocazione Lucca, Archivio di Stato
Tipologia
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Nazione
Rif.CD 2018
Bibliografia G. Sercambi, Croniche, a cura di S. Bongi, Roma 1987; R. Carafa, Realtà e immagine nelle rappresentazioni della Valle del Sarno in Architettura e Opere d’Arte nella Valle del Sarno, a cura di A. Braca, G. Villani, C. Zarra, Salerno 2006; C. de Seta- A. Buccaro (a cura di), Iconografia delle città in Campania. Le province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Electa Napoli 2007, p. 276.