Veduta di Genova



Il quadro è la copia di una celebre veduta del 1481; a metà tra rappresentazione medievale e prospettiva quattrocentesca, la veduta è il primo esempio di pianta prospettica della città. Il punto di stazione, alto sul mare, consente una minuziosa descrizione delle emergenze monumentali.

Città Genova
Autore de Grassi, Cristoforo (o Cristofaro Grasso), pittore ligure di soggetti navali
Soggetto NULL
Ambito Cronologico 1597
Collocazione
Tipologia veduta
Tecnica olio su tela
Editore
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni in alto, al centro, cartiglio quasi illeggibile recante il titolo; in basso a sx, cartiglio con la scritta “Antique urbis genuae pictura(m) temporis iniuria fere consumpta(m) hanc ad exemplum illius vetustatis retine(n)dae causa p(restantissi)mi P(at)res Communis effingi mandarunt anno MDXCVII”; a dx, lungo le mura sottostanti la collina di Castello, la firma Christophorus de Grassi.
Dimensione 222 x 400 cm
Supporto
Nazione Italia
Rif.CD 2310
Bibliografia Ennio Poleggi - Paolo Cevini, Genova, Laterza Roma-Bari, 1981, p. 77, fig. 29 (veduta generale); particolari a p. 79, figg. 30, 31, 32, e a p. 81, fig. 33.