À Ischia prise du casin de Bonecore



Il disegno a seppia, firmato e datato, appartiene alla serie dei numerosi disegni sparsi nelle tante collezioni più o meno note europee.
Dal Casino Buonocore, già frequentato all’epoca da Ferdinando di Borbone, si coglie la contrada Bagno compresa tra l’attuale piazza Croce e la chiesa di S. Pietro; si intravede l’area della marina, l’agglomerato di case è riconoscibile nelle costruzioni a ridosso dell’incrocio degli assi identificabili con gli odierni via Roma e via Campetelle. Traguardano sullo sfondo Vivara, Procida e il Vesuvio fumante. Per l’autore le presenze architettoniche servono a scandire lo spazio rappresentato senza una precisa indicazione dell’orografia. Questa veduta diverrà un prototipo del vedutismo ischitano; si conosce un altro quadro con lo stesso soggetto di poco precedente, conservato allo Schlossmuseum di Weimar datato 1784 ‘à Ischia la maison de Buonocore” da alcuni attribuito sempre al pittore di corte. [Francesca Capano]

Città Ischia
Autore Hackert, Jacob Philipp (1737-1807)
Soggetto Panorama di ischia dal casino reale
Ambito Cronologico 1787
Collocazione Darmstadt, Landesmuseum
Tipologia veduta
Tecnica disegno
Editore
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni
Dimensione 35,3 x 45, 9
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 19_iis
Bibliografia W. Krönig, Filippo Hackert. Disegni a seppia dei dintorni di Napoli in «Napoli Nobilissima», vol. XIX, fascicolo III-IV maggio-agosto 1980; I. Delizia, Ischia l'identità negata, Napoli 1987