
Re Ferdinando IV, chiese ad Hackert quattro quadri di grandi dimensioni e di forma rettangolare per ornare la sala a pianta centrale del casino al Fusaro, che si era fatto costruire da Carlo Vanvitelli, come ricovero per la tenuta di pesca. Purtroppo queste pregevoli opere andarono trafugate durante i moti rivoluzionari del ’99, ma i più piccoli quadri ad olio, che erano serviti da bozzetti, furono acquistati dalla regina Maria Carolina e donati alla sorella Maria Cristina. L’estate è il secondo della serie: dalla collina di Caserta termine nord-est del parco della reggia, ove due anni più tardi verrà impiantato il giardino inglese, per volontà della regina e grazie alla collaborazione di Carlo Vanvitelli e Andrew Graefer, si vede quella porzione di Terra di Lavoro intorno al centro di Maddaloni; il tipico grande albero a destra nasconde le propaggini est di Caserta. Sul monte San Michele si riconosce la sagoma dei resti dell’antico castello e più in basso lo skyline dell’abitato, ove è possibile riconoscere la chiesa dell’Annunziata, del Corpus Domini, di Sant’Angelo e di San Francesco. Come già l’autore aveva fatto per la mietitura a San Leucio (scheda San Leucio n. 2), la scena in primo piano è riservata ai contadini che mietono, mentre le donne si riposano e riparano dal sole sotto un tendone che anche in questo caso ricorda quello rappresentato nella gouaches voluta da Ferdinando per il suo studio; la scena avviene sotto l’occhio vigile del padrone a cavallo. Anni dopo (1792) quando il giardino inglese sarà terminato da questa stessa altura tra alberi e vialetti lo stesso autore riprenderà la campagna da Maddaloni a Casaluce (cfr. schede Caserta n.11). (Francesca Capano)
| Città | Maddaloni e paesaggio circostante |
| Autore | Hackert, Jacob Philipp (1737-1807) |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1783 |
| Collocazione | Norimberga, Germanishes Nationalmuseum, inv. 1316 |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | olio |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 97 x 66,5 |
| Supporto | tela |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | md1 |
| Bibliografia | N. Spinosa, L. Di Mauro, Vedute napoletane del Settecento, Napoli 1989; C. de Seta, Hackert. Vedute del Regno di Napoli, Milano 1992; W. Krönig, R. Wegner, JakobPhilipp Hackert der Landschaftsmaler der Goethezeit, Weimar-Wien 1994; C. Nordhoff, H. Reimer, Jakob Philipp Hackert 1737-1807. Verzeichnis seiner Werke, Berlin 1994; T. Weidner, Jakob Philipp Hackert. Landschaftsmaler im 18. Jahrhundert, Berlin 1998; C. de Seta, Hackert, catalogo a cura di C. Nordhoff, Napoli 2005; F. Capano, 49. Ciclo delle quattro stagioni: Estate, in Iconografia delle città in Campania. Le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, a cura di C. de Seta, A. Buccaro, Napoli 2007, p. 240. |