Il Borgo di Loreto con il Vesuvio in eruzione



Il dipinto riprende dal mare una parte della costa vesuviana compresa tra la città di Napoli, di cui si vede il borgo Loreto, sulla sinistra, e Ercolano.
Il paesaggio e l’abitato costiero sono rappresentati in maniera sintetica, tanto da rendere difficile l’identificazione delle principali emergenze architettoniche. In primo piano, oltre il ponte della Maddalena, si scorge la strada che porta a Barra, seguono San Giovanni a Teduccio, Portici sovrastata da San Giorgio a Cremano e, dopo alcuni casini, l’abitato di Resina. Sul versante occidentale del vulcano si vedono in alto Somma e San Sebastiano e in basso Cercola.
Esiste un’altra versione della tela, apparsa alla vendita di Christie’s Roma del 26 gennaio 1978 – lot. 4, con l’aggiunta della Torre di San Vincenzo e la Lanterna del molo sul lato sinistro. [Gaetano Amodio]

Città Napoli, zona orientale, Vesuvio
Autore Barra, Didier (1593-1644)
Soggetto Il Borgo di Loreto con il Vesuvio in eruzione
Ambito Cronologico 1631-1644 ca.
Collocazione Roma, coll. privata
Tipologia veduta
Tecnica olio
Editore
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni
Dimensione 35.6 x 62.6
Supporto tela
Nazione Italia
Rif.CD 074V
Bibliografia Spinosa Nicola, Di Mauro Leonardo, "Vedute napoletane del Settecento", Napoli 1989; Daprà B., scheda, in All’ombra del Vesuvio. Napoli nella veduta europea dal Quattrocento all’Ottocento, catalogo della mostra (Napoli - 1990), Napoli 1990. pp. 364-365. Nappi M.R., "!Francois De Nomè e Didier Barra. L'enigma di Monsù Desiderio", Milano 1991; G. Amodio, scheda, in "Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia" a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, pp. 247-248.