
La scena è ripresa dalla riva nord-occidentale del lago vulcanico. In primo piano in basso la scena ritrae ischitani intenti alla pesca. Il lato destro è riservato alla villa Buonocore, in posizione predominante sulla fitta vegetazione che arriva fin alla sponda del lago. La composizione della tela è verosimile, ma non rispettosa della realtà topografica: in essa sono stati utilizzati espedienti prospettici per far capitare dietro il lago l’isolotto con arroccato il castello aragonese, il cui ruolo secondario nella rappresentazione è evidenziato anche dal colore volutamente sbiadito. Il quadro fu eseguito rielaborando un disegno a seppia di eguale soggetto eseguito dieci anni prima. [Francesca Capano]
| Città | Ischia |
| Autore | Hackert, Jacob Philipp (1737-1807) |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1792 |
| Collocazione | Caserta, Palazzo Reale, Studio di Ferdinando IV, inv. 543 (1977/78). |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | tempera |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | firmato sull'orlo della quarta barca da destra che reca l'iscrizione: 'a Ischia Filippo Hackert dip. 1792' |
| Dimensione | 47 x 57 |
| Supporto | |
| Nazione | |
| Rif.CD | 126i |
| Bibliografia | T. Weidner, Jakob Philipp Hackert, Roma 1997. |