
La scena è ripresa dalla riva nord-occidentale del lago vulcanico. In primo piano in basso la scena ritrae ischitani intenti alla pesca. Il lato destro è riservato alla villa Buonocore, in posizione predominante sulla fitta vegetazione che arriva fin alla sponda del lago. La composizione della tela è verosimile, ma non rispettosa della realtà topografica: in essa sono stati utilizzati espedienti prospettici per far capitare dietro il lago l’isolotto con arroccato il castello aragonese, il cui ruolo secondario nella rappresentazione è evidenziato anche dal colore volutamente sbiadito. Il quadro fu eseguito rielaborando un disegno a seppia di eguale soggetto eseguito dieci anni prima. [Francesca Capano]
| Città | Ischia |
| Autore | Hackert, Jacob Philipp (1737-1807) |
| Soggetto | La villa Reale di Ischia |
| Ambito Cronologico | 1792 |
| Collocazione | Caserta, Palazzo Reale, Studio di Ferdinando IV |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | tempera |
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| Dimensione | 42 x 59 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | 22_iis |
| Bibliografia | I. Delizia, Ischia. L'identità negata, Napoli 1987; Hackert. Vedute del Regno di Napol, a cura di C. de Seta, Milano 1992; Jakob Philipp Hackert. Paesaggi del Regno, a cura di T. Weidner , catalogo della mostra (Caserta 1997-1998), Roma 1997; N. Darbitrio, L. Ziviello, I Borbone ad Ischia. "La Villa de' Bagni", Napoli 2000 |