Isola Dischia



L’immagine, ottenuta dall’incisione su rame, è in P. Petrini (attivo a Napoli dal 1691 al 1748), Principal parte della città di Napoli adornata da vintuna vedute delle più belle fabbriche, fortezze e strade, 1718. ed è sicuramente di scarsa qualità, si tratta di in una copia della prima di Cassiano de Silva, oramai ripetuta pedissequamente, e senza alcuna invenzione. Il foglio ospita anche una Ve.ta del isola di Procida, riproponendo le due immagini vicine come nel volume del Bulifon. Il titolo Isola Dischia posto al centro in alto, si srotola nel nastro, in basso il foglio mantiene un campo vuoto che forse avrebbe dovuto ospitare una legenda. La rappresentazione è ottenuta dalla planimetria dell’isola sulla quale sono sistemati gli agglomerati urbani, rappresentati con un profilo prospettico nel piatto territorio isolano. Il borgo di Celsa (oggi Ponte) e l’abitato di Forio sono gli insediamenti maggiori per i quali l’insieme indistinto del costruito rappresentato non da nessuna indicazione circa l’impianto urbano. Lo stesso si può dire per i centri minori, indicati con poche costruzioni. Il disegno manca di qualunque precisazione topografica; inoltre il borgo di Celsa è in scala leggermente maggiore, espediente ingenuo per indicare il villaggio più popoloso. La composizione del disegno è nel complesso alquanto rozza: l’isola maggiore ed il castello (sempre rappresentato di profilo) su cui spicca il monte Epomeo, riempiono tutto il campo grafico, sembrando quasi schiacciati nei limiti del disegno. [Francesca Capano]

Città Ischia
Autore ignoto
Soggetto Planimetria dell'isola d'Ischia
Ambito Cronologico 1718
Collocazione Napoli, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III
Tipologia pianta
Tecnica stampa
Editore Petrini
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni Il titolo al centro in alto
Dimensione 12 ,2 x 13, 8
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 13_iis
Bibliografia G. Alisio, Napoli nel Seicento. Le vedute di Cassiano de Silva, Napoli 1984; L. Fino, Capri, Ischia e Procida. Memorie e immagini di tre secoli. Disegni, acquarelli e stampe di vedute e costumi, Napoli 1996