
L’acquerello può essere considerato una delle più belle vedute della via dei Sepolcri elaborate dal Gigante sul modello de La rue des Tombeaux à Pompei di J.W. Hüber degli anni 1818-19. Il punto di vista adottato ci offre una visione completa della strada con i relativi resti archeologici. Sul lato destro dell’immagine, partendo dal basso, si riconoscono i sepolcri di Gneo Vibrio Saturnino, C. Munazio, Istacidius Helenus, Gaio Calvenzio Quieto, Umbricio Scauro e Servilia; in primo piano a sinistra sono rappresentate le tombe poste all’incrocio tra la via dei Sepolcri e quella Superiore, tra cui spicca l’edificio costruito per la sacerdotessa Alleia Decimilla. In secondo piano si scorgono le botteghe porticate rivolte verso la strada; sullo sfondo la porta Ercolano.[Petrana Miltenov]
| Città | Pompei |
| Autore | Gigante, Giacinto (1806-1876) |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1864 |
| Collocazione | Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte, inv. 1710 |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | acquerello |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 33.5 x 49.5 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | Pm48 |
| Bibliografia | Pompei ed Ercolano attraverso le stampe e gli acquerelli del '700 e '800, Catalogo a cura di G. Maggi con una presentazione di A. Maiuri, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Napoli 1959; S. Ortolani, Giacinto Gigante e la pittura di paesaggio a Napoli e in Italia dal ’600 all'800, Napoli 1970; 19th century landscape painting in Naples. Giacinto Gigante e la Scuola di Posillipo, Catalogo della Mostra tenuta a Valletta (Malta) nel 2000-2001, Napoli 2000; R. Causa, La Scuola di Posillipo, in Giacinto Gigante e la Scuola di Posillipo, catalogo della mostra (Bucarest, 2003), Napoli 2003; P. Miltenov, scheda, in Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 300. |