
L’acquerello, firmato e datato in calce a sinistra, raffigura la via dei Sepolcri dalla terrazza della villa delle colonne a mosaico. Inevitabilmente suggestionato dal contrasto tra il paesaggio reale e le vestigia del passato, l’autore diversamente dalle altre vedute dedicate allo stesso tema ci fornisce una lettura più ampia dell’intera area della necropoli posta fuori le mura della città. Dall’immagine si evince una piena padronanza della tecnica utilizzata che gli permette di giungere ad una resa atmosferica che, trascurando l’interesse per la topografia del luogo, rimanda alle esperienze liriche sul paesaggio napoletano dei pittori stranieri attivi a Napoli nella prima meta dell’Ottocento.[Petrana Miltenov]
| Città | Pompei |
| Autore | Gigante, Giacinto (1806-1876) |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1862 |
| Collocazione | Napoli, Museo Nazionale di San Martino, inv. 23105 |
| Tipologia | veduta |
| Tecnica | acquerello |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 21.5 x 32 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | Pm47 |
| Bibliografia | R. Causa, Vedute napoletane dell’Ottocento. Disegni di Giacinto Gigante, Napoli 1955; S. Ortolani, Giacinto Gigante e la pittura di paesaggio a Napoli e in Italia dal ’600 all’’800, Napoli 1970; 19th century landscape painting in Naples. Giacinto Gigante e la Scuola di Posillipo, Catalogo della Mostra tenuta a Valletta (Malta) nel 2000-2001, Napoli 2000; P. Miltenov, scheda, in Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 300. |