
La veduta a volo d’uccello, incisa su rame, è inserita nell'”Atlas curiex ou le monde…”, pubblicato in sei parti a Parigi tra il 1700 e il 1705 e riedito nel 1725. Il de Fer è uno dei più attivi editori francesi tra la seconda metà del Seicento e il primo ventennio del Settecento; all’interno della sua vasta opera vanno citate alcune raccolte di immagini dedicate al tema della guerra di cui, oltre a due pubblicazioni relative alla Spagna e alla Germania, fa parte anche l’opera dal titolo “Cartes nouvelles et particulieres pour la guerre d’Italie del 1702”, in cui ricompaiono molte delle tavole dell’’Atlas’ tra le quali anche la veduta di Napoli.
L’immagine è derivata dal prototipo del Baratta letto attraverso la riduzione del Pesche del 1685, della quale si ripropone la contrazione in senso longitudinale della rappresentazione; il riferimento è alla prima edizione del Bulifon – già utilizzata per la definizione dell’immagine dell’’Isolario’ del Coronelli – in cui compare ancora il bastione dinanzi a Castel dell’Ovo. È anche probabile che l’autore abbia guardato alla nota veduta di B. Stopendaal – inserita nel “Theatrum Civitatum nec non Admirandorum Neapolis et Siciliae Regnorum” di J. Blaeu – della quale si ripropone l’assenza del convenzionale paesaggio di sfondo in alto a destra.
La veduta diffonde in Europa la versione del modello del 1627-29 offerta dal Pesche e viene utilizzata come riferimento per la definizione dell’immagine di Napoli edita nel 1708 da Pierre Mortier (1661-1711) e probabilmente contenuta nella sua opera dal titolo “Atlas nouveau du Voyageur pour l’Italie”. In seguito i rami del de Fer passano di mano agli editori Jean e Louis Crépy; la loro schematica e molto approssimativa veduta della città del 1720 circa non è però derivata dal lavoro del 1701. [Maria Iaccarino]
| Città | Napoli |
| Autore | ignoto |
| Soggetto | Napoli. Veduta a volo d'uccello |
| Ambito Cronologico | 1701 |
| Collocazione | Napoli, Collezione Grimaldi; Napoli, Collezione Viggiani; Milano, Raccolta A. Bertarelli (1 copia datata 1702) |
| Tipologia | veduta prospettica o a volo d'uccello |
| Tecnica | stampa |
| Editore | De Fer, Nicolas (1646-1720) |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | il titolo è in alto al centro; in calce sono collocate una legenda con 31 voci in 5 colonne e l'indicazione dell’editore. Altre indicazioni topografiche sono inserite nel campo topografico. |
| Dimensione | 22,2 x 33,2 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | na045 |
| Bibliografia | C. de Seta, ''Cartografia della città di Napoli. Lineamenti dell’evoluzione urbana'', 3 voll., Napoli 1969; "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 141. |