
Questa veduta a volo d’uccello, edita a Venezia, è la prima rappresentazione di Napoli in cui si utilizza l’immagine di Lafréry come modello; come dichiara lo stesso Bertelli, nella dedica a Vincenzo Pincelli, l’intenzione è quella di «mandare a nuova stampa» la celebre veduta romana.
Il Bertelli svolgeva la sua intensa attività di editore e mercante di stampe a Venezia, ove certamente la veduta a volo d’uccello del 1566 aveva avuto vasta eco grazie ai legami commerciali dell’ambiente editoriale con il Lafréry. In effetti comunque la veduta edita dal Bertelli deriva da una nuova incisione su rame, più piccola rispetto al prototipo; dal modello l’autore riprende l’indicazione della scala, l’inserimento della bussola e la definizione della superficie marina. Nel disegno della struttura urbana l’attenta rappresentazione precedente viene in parte deformata alterando così a tratti il volto della città; esempi in tal senso possono essere le modifiche e le dilatazioni apportate al tracciato del centro e al disegno della scacchiera dei Quartieri Spagnoli. [Maria Iaccarino]
| Città | Napoli |
| Autore | ignoto |
| Soggetto | Napoli. Veduta a volo d'uccello |
| Ambito Cronologico | 1570 ca. |
| Collocazione | Napoli, Museo Nazionale di San Martino, inv. 9419 |
| Tipologia | veduta prospettica o a volo d'uccello |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Bertelli, Donato (attivo tra il 1558 e il 1592) |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | il titolo è collocato in alto al centro; in calce a sinistra si legge, all'interno di un cartiglio, la dedica: |
| Dimensione | 37,4 x 51,5 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | web_106 |
| Bibliografia | C. de Seta, ''Cartografia della città di Napoli. Lineamenti dell’evoluzione urbana'', 3 voll., Napoli 1969; C. de Seta, 'Napoli. Le città nella storia d’Italia”, Roma-Bari 1981; "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; V. Valerio, "Piante e vedute di Napoli dal 1486 al 1599. L’origine dell'iconografia urbana europea", Napoli 1998; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 123. |