Napoli. Veduta da Nord



La rappresentazione di Napoli è il particolare di un arazzo che riproduce la campagna militare di Carlo V a Tunisi (1535), come sottolineato dalle iscrizioni sulle gesta di guerra presenti nell’architrave sostenuto da due colonne che incornicia l’immagine. Lo scenario riprodotto dall’arazzo abbraccia un vasto territorio a scala geografica che include Spagna, Portogallo, Africa ed Italia. Rispetto alle immagini classiche l’orientamento della veduta è rovesciato: la penisola iberica è in basso, l’Italia del sud in alto. Il centro della raffigurazione è costituito dal Mediterraneo con i numerosi centri costieri, alcuni dei quali rappresentati con dovizia di particolari, come nel caso di Genova. L’interesse per il panorama napoletano scaturisce innanzitutto dall’orientamento, che, come detto, è ribaltato rispetto alle classiche figurazioni: l’abitato è ritratto dall’entroterra, cosa alquanto rara nella storia della rappresentazione urbana partenopea. Un esempio analogo più tardo, ma con attenzione ben diversa ai dettagli della città, è costituito dallo splendido disegno di Jan van Stinemolen conservato all’Albertina di Vienna.
Nell’arazzo Napoles presenta, nella parte settentrionale (quella più in basso), la murazione aragonese precedente l’ampliamento toledano, con le caratteristiche torri circolari; all’esterno della cinta fortificata è ben visibile il Belforte, la struttura di origine angioina nelle forme precedenti l’intervento dell’Escrivà (1537-47). Questo è anche il primo caso in cui la fortezza è rappresentata da nord con le torri della struttura difensiva già riscontrate nella Tavola Strozzi.
L’interno della città – chiese, campanili, ma anche orti e giardini – è variamente ritratto; si notino la fabbrica angioina di Santa Chiara, il Palazzo vicereale Vecchio e, poco discosti, la Torre di San Vincenzo, il Molo Grande, la Lanterna e probabilmente l’adiacente mulino documentato anche da testimonianze scritte.[Marco Iuliano]

Città Napoli
Autore Vermeyen, Jan Cornelisz (1500-1559)
Soggetto Napoli. Veduta da nord
Ambito Cronologico 1540 ca.
Collocazione Siviglia (Spagna), Alcazar
Tipologia veduta prospettica o a volo d'uccello
Tecnica varie
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Nazione Italia
Rif.CD na006
Bibliografia H.J. Horn, "Jan Cornelisz Vermeyen. Painter of Charles V and his conquest of Tunis. Paintings, etchings, drawings, cartoons & tapestries", 2 voll., in (Aetas aurea), 7, Doornspijk 1989, pp. 261-268; V. Valerio, "Piante e vedute di Napoli dal 1486 al 1599. L’origine dell'iconografia urbana europea", Napoli 1998; M. Iuliano, "Napoli a volo d'uccello. Un affresco per lo studio della topografia aragonese", in «Mélanges de l’École française de Rome. Italie et Méditerranée», n. 113, 2001, pp. 287-311; Napoli dal cielo, a cura di V. Valerio, Napoli 2001; M. Iuliano, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, pp. 116-117.