Neapolis



La veduta a volo d’uccello, incisa su rame, è inserita nel “Mercurius italicus Hospiti fidus per Italiae praecipuas regiones et urbes dux” di Jo. Henricus Pflaumern, pubblicato nel 1625; una seconda edizione è data alle stampe ad Augusta nel 1650 da Georg Wildeisen. Le immagini delle opere sono forse da attribuire al pittore ed incisore Wolfgang Kilian (1581-1662), certamente autore della veduta di Venezia.
Nonostante le ridotte dimensioni, l’immagine riproduce il prototipo in modo piuttosto attento, al di là delle inevitabili semplificazioni e delle deformazioni apportate alla struttura viaria riscontrabili già nelle vedute precedenti. L’immagine riporta anche l’aggiornamento del nuovo arsenale, probabilmente desunto dalla veduta del Cartaro; l’influenza di quest’ultima immagine si nota peraltro chiaramente nel posizionamento della bussola, dell’indicazione della scala e delle imbarcazioni nello specchio di mare antistante la città e nel disegno della zona collinare alle spalle di Castel Sant’Elmo. [Maria Iaccarino]

Città Napoli
Autore ignoto
Soggetto Napoli. Veduta a volo d'uccello
Ambito Cronologico 1625
Collocazione Napoli, Museo Nazionale di San Martino, inv. 9739
Tipologia veduta prospettica o a volo d'uccello
Tecnica stampa
Editore Pfaumern, Jo. Henricus
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni il titolo è collocato in alto; in calce al centro sono inserite una bussola, un riferimento metrico e la scritta 'Mare Mediterraneum'. Al di fuori del riquadro dell’immagine è una legenda in 32 voci.
Dimensione 15,9 x 18,5
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD na028
Bibliografia C. de Seta, ''Cartografia della città di Napoli. Lineamenti dell’evoluzione urbana'', 3 voll., Napoli 1969; C. de Seta, 'Napoli. Le città nella storia d’Italia”, Roma-Bari 1981; "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, pp. 130-131.