Neapolis



La veduta, incisa su rame, è stampata ad Amsterdam dall’olandese Dancker Danckerts (1634-1666), della nota famiglia di incisori, editori e mercanti di stampe attiva tra il 1633 e il 1720. Presso gli Archivi Nazionali di Ottawa è conservata una copia di una sua raccolta dal titolo “Plans des principales cités de l’Univers” con 52 immagini di vari autori, edita prima del 1666.
La veduta di Napoli presenta nella parte sottostante una composizione poetica in quattro distici presentata in fiammingo, latino e francese; la rappresentazione della città viene definita prendendo a modello quella di van de Velde del 1618, sostanzialmente riproposta al di là delle semplificazioni dovute alle dimensioni decisamente inferiori. Al prototipo, per equilibrare la composizione, viene aggiunta un’ampia fascia di cielo pari a due terzi del campo topografico – all’interno della quale vengono inseriti gli stemmi del regno spagnolo e della città e il titolo della veduta – e viene ampliata la rappresentazione del mare, arricchita da nuove imbarcazioni.
Un’immagine sostanzialmente identica a quella edita dal Danckerts viene inserita nel volume dal titolo “Icones precipuarum urbium totius Europae”, stampato da Clement de Jonghe (1624/25-1677) – autore anche di un’altra raccolta edita intorno al 1669 che probabilmente ospitava le stesse 38 vedute di questa – nel 1675 ad Amsterdam; per alcuni in realtà questa incisione va considerata precedente a quella su citata, in quanto essa propone una serie di particolari nel disegno delle architetture non considerati da Danckerts. Un lavoro molto simile a quello di de Jonghe viene ancora riproposto da Gerard van Keulen (1678-1726) e inserito in una serie di atlanti nautici pubblicati fra il 1680 e il 1786; un esemplare edito dal Keulen è conservato a Napoli presso il Museo Nazionale di San Martino, inv. 13902. [Maria Iaccarino]

Città Napoli
Autore ignoto
Soggetto Napoli. Veduta dal mare
Ambito Cronologico 1660 ca.
Collocazione Napoli, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Raccolta d’Arte della Fondazione Pagliara, inv. 31
Tipologia veduta prospettica o a volo d'uccello
Tecnica stampa
Editore Danckerts, Dancker (1634-1666)
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni il titolo è in alto al centro, entro nastro, con ai lati due stemmi; in calce è un componimento in tre lingue con in basso l'indicazione dell'editore.
Dimensione 39,1 x 51,1
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD na038
Bibliografia "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; "Napoli in prospettiva. Vedute della città dal XV al XIX secolo nelle stampe della Raccolta d’Arte Pagliara", a cura di M.T. Penta, catalogo della mostra (Parigi, 1996), Napoli 1996; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 137.