
Questa piccola veduta prospettica, incisa su legno, compare per la prima volta nell’edizione del 1490 del “Supplementum Chronicarum” del padre agostiniano Jacopo Filippo Foresti (1434-1520). L’anonimo autore adotta un punto di vista collocato nei pressi della foce del Sebeto, definendo una schematica rappresentazione in cui la forma urbana e le principali architetture cittadine sono indicate in maniera più che altro simbolica e approssimativa; il modello di riferimento adottato in tale immagine è lo stesso della rappresentazione del trionfo di Carlo III di Durazzo su Ottone di Brunswick del cassone oggi conservato al Metropolitan Museum di New York e realizzato tra il XIV e il XV secolo.
Il volume del Foresti è pubblicato per la prima volta nel 1483; in questa e nella successiva stampa del 1485 l’opera si presenta priva di immagini, aggiunte solo a partire della terza edizione del 1486. In quest’occasione vengono inserite all’interno del corpo del testo ben 67 vedute, molte delle quali però proposte più volte per raffigurare differenti città; in questo volume Napoli viene illustrata attraverso un’immagine utilizzata per quattro siti diversi e raffigurante con ogni probabilità Ancona. È evidente che il Foresti non disponeva di immagini per tutte le città per le quali riteneva necessaria una raffigurazione; le opere disponibili vennero applicate a casi differenti accomunando quelle realtà urbane che presentavano caratteri simili nel contesto ambientale: adottando questo principio, si utilizzava una stessa veduta per una serie città di mare, un’altra per alcune dell’entroterra e così via. E’ solo dal 1490 che Foresti riesce a procurarsi per Napoli questa verosimile rappresentazione – proposta peraltro anche per Costantinopoli – che sarà riproposta anche nelle successive edizioni illustrate del volume, pubblicato fino alla metà seconda metà del XVI secolo. [Maria Iaccarino]
| Città | Napoli |
| Autore | ignoto |
| Soggetto | Napoli. Veduta in prospettiva |
| Ambito Cronologico | 1490 |
| Collocazione | Napoli, collezione privata |
| Tipologia | veduta prospettica o a volo d'uccello |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Rizo, Bernardino |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | Il titolo è inserito in alto al di fuori del riquadro dell'immagine. |
| Dimensione | 6,5x9 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | na002 |
| Bibliografia | C. de Seta, ''Cartografia della città di Napoli. Lineamenti dell’evoluzione urbana'', 3 voll., Napoli 1969; "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; V. Valerio, "Piante e vedute di Napoli dal 1486 al 1599. L’origine dell'iconografia urbana europea", Napoli 1998; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 114. |