Neapolis Napoli



La veduta a volo d’uccello è inserita nella “Nova et accurata Italiae hodierna descriptio” di Jodocus Hondius, edita ad Amsterdam nel 1626 e ripubblicata l’anno successivo; la raccolta, comprendente 32 carte e 66 vedute urbane, presenta un formato allungato e di contenute dimensioni e si struttura come una trattazione geografica incentrata sulle città.
J. Hondius apparteneva ad una famiglia di editori e incisori fiamminghi e aveva ereditato la bottega del padre. L’immagine napoletana, inserita a pagina 240, deriva chiaramente dal prototipo del Lafréry, letto sicuramente attraverso la versione delle “Civitates Orbis Terrarum” di G. Braun e F. Hogenberg edite dal 1572 al 1617. La rappresentazione, incisa su rame, presenta molte semplificazioni e una certa sommarietà nel disegno delle architetture; le deformazioni e le dilatazioni della struttura viaria sono piuttosto evidenti, in modo particolare per quanto riguarda la zona occidentale della città. Anche in questo caso, al di là dei riferimenti generali, vengono inseriti i capannoni del nuovo arsenale. [Maria Iaccarino]

Città Napoli
Autore ignoto
Soggetto Napoli. Veduta a volo d'uccello
Ambito Cronologico 1626
Collocazione Napoli, collezione Grimaldi
Tipologia veduta prospettica o a volo d'uccello
Tecnica stampa
Editore Jodocus Hondius II (1594-1629)
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni In alto al centro è inserito il titolo.
Dimensione 17,5 x 24,5
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD na029
Bibliografia C. de Seta, ''Cartografia della città di Napoli. Lineamenti dell’evoluzione urbana'', 3 voll., Napoli 1969; C. de Seta, 'Napoli. Le città nella storia d’Italia”, Roma-Bari 1981; "La città di Napoli tra vedutismo e cartografia. Piante e vedute dal XV al XIX secolo", a cura di G. Pane e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1988), Napoli 1987; M. Iaccarino, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, pp. 131.