Veduta a volo d’uccello del Piano di Sorrento, contenuta nella raccolta di Giovan Battista Pacichelli, Il Regno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci provincie, Stamperia di Michele Luigi Mutio, Napoli 1703. In alto, al centro è il cartiglio col nome della città, a destra lo stemma di Sorrento; in basso, a sinistra, la medesima dedica dell’analoga veduta sorrentina, ovvero agli «Illustrissimi signori Vincenzo, Urso e Mario Falangola, patrizi sorrentini».
In basso, la legenda (A-R) riporta le principali emergenze territoriali e architettoniche, testimoniando una sicura conoscenza da parte dell’autore dei luoghi indicati e per lo più localizzati con una discreta attendibilità topografica: A) Cardiete (al confine di quello che sarà il territorio di Meta); B) S. Aniello Parrocc. (la chiesa di Sant’Agnello, individuata con facciata, campanile e cupola; C) Cappuccini (il convento dei Cappuccini a Sant’Agnello); D) Puzzo piano (la zona tra Piano e Sant.Agnello); E) Arcag. (la chiesa di S. Michele Arcangelo a Piano di Sorrento); F) S. M. di Lauoro (la Basilica di Meta, rappresentata con cupola e campanile); G) Ariolo e E) Camadoli (i due borghi di Arola e dei Camaldoli sopra Vico Equense, in parte affacciati sul golfo di Sorrento); I) S. Teresa (la chiesa di S. Teresa a Piano di Sorrento); K) Leitimo e L) Mortora (due borghi a mezza collina a Piano di Sorrento); M) Maiano (borgo collinare di Sant’Agnello); N) Urbano Ganzulo; O) S. Pietro à Gernaria (S. Pietro ad Germina, successivamente Cervenna, ad indicare il rito che si celebrava per i novelli frutti della terra, borgo della zona collinare dei Colli di S. Pietro; P) La Trinità (borgo di Piano di Sorrento; Q) S. Bart. Migliano; R) S. Martino (borgo di Sant’Agnello).
Nel complesso la veduta testimonia la peculiarità del Piano di Sorrento, caratterizzato nel XVII-XVIII secolo da un esteso territorio agricolo punteggiato di casali o rioni ubicati nell’area chiusa a sud-est dalla corona dei Monti Lattari e a nord dal mare. Se per un verso l’immagine complessiva del Piano risulta alquanto realistica circa l’ubicazione dei vari casali, del tutto sommaria e puramente indicativa è la resa delle architetture e del contesto paesaggistico.
[Rossano Astarita]
| Città | Piano di Sorrento |
| Autore | ignoto |
| Soggetto | Piano di Sorrento. Veduta dall'entroterra |
| Ambito Cronologico | 1700 ca. |
| Collocazione | Napoli, collezione Garolla |
| Tipologia | veduta prospettica o a volo d'uccello |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Muzio, Michele Luigi; Parrino, Domenico Antonio |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 13.5 x 19 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | 02 Pacichelli |
| Bibliografia | L. Fino, 'Da Castellammare a Massa. Vedute e costumi della costiera sorrentina. Disegni, acquerelli e stampe dal XVI al XIX secolo”, Napoli 1994; R. Astarita, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 341. |