
La pianta (acquerellata) è opera di due fra i più attivi architetti del decennio francese, che saranno anche tra i principali tecnici del Corpo di Ponti e Strade, istituito nel 1808 sul modello dell’omologa istituzione francese. Il disegno segue di un anno la stesura dei dodici quartieri di Luigi Marchese, anche se riprende il campo topografico della pianta cittadina del Rizzi Zannoni (1790), opera che i due autori intendevano aggiornare. In realtà il grafico risulta essere una copia pedissequa della più nota pianta zannoniana, fatte salve la tecnica di realizzazione e la restituzione della toponomastica, che è direttamente registrata sugli assi viari. In basso a sinistra, entro un riquadro, sono la dedica al re Ferdinando IV e la scala di rappresentazione; a destra, invece, è l’allegoria della Sirena Partenope ai piedi della quale è l’iscrizione «novum saeculum». Chiude la figurazione una piccola veduta del golfo con il Vesuvio sullo sfondo. [Marco Iuliano]
| Città | Napoli |
| Autore | De Fazio, Giuliano (1773-1835); Malesci, Luigi (1778-1853) |
| Soggetto | Napoli. Pianta |
| Ambito Cronologico | 1805 |
| Collocazione | Napoli, Museo Nazionale di S. Martino |
| Tipologia | pianta |
| Tecnica | disegno |
| Editore | |
| Luogo Edizione | |
| Scala | 200 canne napoletane |
| Iscrizioni | In basso a sinistra, entro riquadro, dedica al re Ferdinando IV, scala di rappresentazione e indicazione degli autori; a destra, sempre in basso, immagine simbolica con indicazione di titolo e data di edizione. |
| Dimensione | 72 x 100 |
| Supporto | |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | web_136 |
| Bibliografia | A. Buccaro, scheda in "Cartografia napoletana dal 1781 al 1889. Il Regno, Napoli, la Terra di Bari", a cura di G.C. Alisio e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1983; Bari, 1983-84), Napoli 1983, pp.170-171; A. Buccaro, G. Matacena, "Architettura e urbanistica dell’età borbonica. Le opere dello Stato, i luoghi dell’industria", Napoli 2004; M. Iuliano, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 156. |