Pianta della Città di Napoli e de’ suoi contorni



Questa pianta è il primo rilievo complessivo della città operato dall’Officio Topografico, istituzione fondata nel 1781 dal geografo padovano Giovanni Antonio Rizzi Zannoni come laboratorio cartografico. Il campo della rappresentazione si sviluppa dalla Grotta di Pozzuoli fino alla barriera doganale, situata poco oltre l’edificio dei Granili. Questa stampa, tratta da un’incisone su rame realizzata da Galiani e Lomastro sul rilievo operato da Giosuè Russo, diverrà un prototipo per tutta la produzione cartografica a seguire: sia quella dello stesso Officio (con gli aggiornamenti operati dal 1853 al 1873), sia all’estero. Per questo secondo caso l’esempio più interessante sembra essere la mappa pubblicata dalla SDUK nel 1835, la ‘Society for the Diffusion of Useful Knowledge’ fondata a Londra nel 1826.
Dal punto di vista urbanistico la pianta restituisce l’immagine della città dopo la costruzione della nuova cinta daziaria, il «muro finanziere», sancita con decreto del 7 gennaio 1824 e realizzata nel 1825 al 1831 dall’architetto Stefano Gasse. Registra, inoltre, il percorso della nuova strada di Capodichino, progettata da Giuliano de Fazio (iniziata nel 1812), la sistemazione del Largo di Palazzo con il colonnato di San Francesco di Paola (ultimato nel 1836), il nuovo Palazzo dei Ministeri di Stato opera dello stesso Gasse (1825). Sulla collina del Vomero è visibile la sistemazione della Villa Floridiana, curata da Antonio Niccolini dal 1816, mentre su quella di Miradois è la «Specola Astronomica», l’osservatorio realizzato ancora su progetto dei fratelli Gasse tra il 1819 ed il 1824. In rada, infine, la pianta presenta alcuni relitti incendiati ed affondati nel corso della sommossa del 1799. [Marco Iuliano]

Città Napoli
Autore Russo, Giosuè (ril.) (1781-1840)
Soggetto Napoli. Pianta
Ambito Cronologico 1828
Collocazione Biblioteca Nazionale di Napoli, Manoscritti, Ba. 5 d(63
Tipologia pianta
Tecnica stampa
Editore Reale Officio Topografico
Luogo Edizione
Scala 1:7812 (800 metri e mezzo miglio)
Iscrizioni In basso a destra titolo, luogo e data di edizione, indicazione dell’autore e scala di rappresentazione.
Dimensione 66,6x92,5
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 863
Bibliografia C. Afan de Rivera, "Rapporto generale sulla situazione delle strade sulle bonificazioni e sugli edifizj pubblici dei Reali Domini al di qua del faro", 2 voll., Napoli 1827; A. Buccaro, schede in "Cartografia napoletana dal 1781 al 1889. Il Regno, Napoli, la Terra di Bari", a cura di G.C. Alisio e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1983, Bari, 1983-84), Napoli 1983, pp. 192-193 e pp. 200-201; G.C. Alisio, "Napoli nell’Ottocento", Napoli 1992; V. Valerio, "Costruttori di immagini. Disegnatori, incisori e litografi nell'Officio Topografico di Napoli (1781-1879)", Napoli 2002; M. Iuliano, "Cultura architettura e storia urbana a Napoli nel periodo austriaco", in "La carta austriaca del Regno di Napoli", a cura di I. Principe, Vibo Valentia 2003, pp. 53-71; A. Buccaro, G. Matacena, "Architettura e urbanistica dell’età borbonica. Le opere dello Stato, i luoghi dell’industria", Napoli 2004; M. Iuliano, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 158.