Piante dei quartieri della città di Napoli



Le piante dei dodici quartieri della città ‘riscoperte’ nel 1990 sono fra le più interessanti e raffinate produzioni cartografiche dell’Ottocento napoletano e sono realizzate ad inchiostro acquerellato. I singoli rilevamenti risultano essere una nuova edizione delle scomparse mappe redatte nel 1798 dallo stesso ingegnere Marchese per la Real Soprintendenza della Decima, ma con finalità totalmente differenti. I quartieri del 1804, infatti, furono esplicitamente richiesti al Marchese da Troiano Marulli duca d’Ascoli (1759-1823), direttore dell’Intendenza Generale di Polizia. La scala di rappresentazione è molto vicina a quella della mappa del duca di Noja, e dal punto scientifico sono rispettate le nuove indicazioni geometriche introdotte nella pianta cittadina del Rizzi Zannoni (1790). Del resto Marchese aveva collaborato con il celebre geografo padovano tra il 1789 ed il 1793 nella stesura di diverse mappe presso il laboratorio cartografico.
Rispetto alle produzione precedente il Marchese divide la città in 12 quartieri, assecondando una prammatica del 6 gennaio 1779. Ogni quartiere è acquerellato con un colore differente per individuarne immediatamente i confini amministrativi, operazione assai utile proprio per le finalità di polizia demandate alla mappa; tale distinzione è restituita nel quadro d’unione dei rilievi particolari, la Pianta Topografica della città di Napoli Secondo lo stato Attuale divisa in dodici Quartieri nella Soprintendenza del duca d’Ascoli eseguita di R. Ordine da Luigi Marchese anno 1804 (in collezione privata). Nei grafici la città è rappresentata con estrema precisione alla vigilia del decennio francese: le lunghe didascalie ai lati delle mappe registrano la toponomastica di tutte le 1315 strade della città riprodotta nei 12 fogli. Accanto alle denominazioni stradali di grande utilità sono le legende relative alle «cose più notabili»: palazzi, parrocchie, chiese, posti di polizia, poste, ancor più interessanti perché confrontabili con i dati desunti dalla precedente legenda della mappa del duca di Noja. Il foglio relativo al quartiere Stella nella presente edizione è smarrito. [Marco Iuliano]

Città Napoli
Autore Marchese, Luigi (attivo tra il 1789 ed il 1813)
Soggetto Napoli. Piante dei quartieri della città
Ambito Cronologico 1804
Collocazione Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte inv. 2458-2470
Tipologia pianta
Tecnica disegno
Editore
Luogo Edizione
Scala 1:3.281 (1200 palmi)
Iscrizioni
Dimensione 61,5 x 90
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 70
Bibliografia E. Re, "La cartografia di Napoli. Le piante dei 12 quartieri di Luigi Marchese", in «Bollettino del Comune di Napoli», maggio-giugno 1930, pp. 6-15; "Napoli 1804. I siti reali, la città, i casali nelle piante di Luigi Marchese", catalogo della mostra (Napoli, 1990-91), Napoli 1990; G.C. Alisio, "Napoli nell’Ottocento", Napoli 1992; G.C. Alisio, "Le piante di Napoli nella cartografia ottocentesca", in "Civiltà dell’Ottocento. La città borghese. Architettura e urbanistica", a cura di G.C. Alisio, catalogo della mostra (Napoli, 1997-98), Napoli 1997, pp. 181-189; V. Valerio, "Costruttori di immagini. Disegnatori, incisori e litografi nell'Officio Topografico di Napoli (1781-1879)", Napoli 2002; A. Buccaro, G. Matacena, "Architettura e urbanistica dell’età borbonica. Le opere dello Stato, i luoghi dell’industria", Napoli 2004; M. Iuliano, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 156.