Piante topografiche dei quartieri di Napoli



Questa serie di piante dei quartieri tratte da litografia ed acquerellate si inserisce nella tradizione cartografica avviata da Luigi Marchese sul finire del Settecento e proseguita fino all’Unità d’Italia, con un’ultima versione delle 12 piante, datata 1861 e proposta dallo stesso Officio Topografico.
L’esigenza di una serie di piante di dettaglio è praticamente coeva alla prima planimetria complessiva della città realizzata dal Reale Officio Topografico in scala 1:8000 (1828); i fogli dei singoli quartieri raggiungono un livello di estremo dettaglio risultando nel rapporto di 1:3200. La novità assoluta per l’Officio è la pubblicazione delle piante con la tecnica litografica, sviluppata dal 1823 con l’impianto della Litografia Militare presso l’istituzione fondata da Rizzi Zannoni. Il disegno dei quartieri fu affidato a Giuseppe de Salvatori a partire dal 1827 e acquerellato dai tecnici Mandaliti, Mezzacapo e Vinci in tempi diversi: il foglio del quartiere San Giuseppe è realizzato nel 1828, quello di San Ferdinando nel 1831. Le costruzioni sono colorite in rosso, i corsi d’acqua in azzurro, le colture e i giardini in verde, mentre l’orografia, molto efficace, è a tratteggio. Sulla pianta sono riportati lettere e numeri che rimandano alle legende ai margini dei grafici: sul lato sinistro sono gli edifici religiosi di ogni ordine e grado, le caserme, gli ospedali ed i luoghi di pubblica educazione; dalla parte opposta vicoli, piazze, strade, palazzi.
La pianta registra con attenzione tutte le trasformazioni successive alla pianta del 1828: il colonnato di San Francesco di Paola risulta ormai precisamente delineato, il corso Napoleone presenta le alberature oltre il ponte della Sanità. Al contrario mancano alcune realizzazioni che saranno intraprese negli anni successivi: l’ultimo prolungamento della Villa Reale, con il galoppatoio costruito da Stefano Gasse a partire dal 1834, e la nuova strada progettata da Federico Bausan nel 1836 sull’alveo dell’Arenaccia, ancora visibile nella forma originaria nella pianta del quartiere Vicaria.[Marco Iuliano]

Città Napoli
Autore de Salvatori, Giuseppe (dis.) (1790 - dopo il 1851)
Soggetto Napoli. Piante dei quartieri della città
Ambito Cronologico 1828-31
Collocazione Firenze, Istituto Geografico Militare, cartella 101
Tipologia pianta
Tecnica stampa
Editore Reale Officio Topografico
Luogo Edizione
Scala 1:3.200 ca.
Iscrizioni
Dimensione 56,5x73,5
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 1401
Bibliografia "Catalogo della mostra di topografia napoletana in onore di Bartolommeo Capasso", a cura di F. Rubino-Mazziotti, catalogo della mostra (Napoli, 1930), Napoli 1930; A. Buccaro, scheda in "Cartografia napoletana dal 1781 al 1889. Il Regno, Napoli, la Terra di Bari", a cura di G.C. Alisio e V. Valerio, catalogo della mostra (Napoli, 1983; Bari, 1983-84), Napoli 1983; G.C. Alisio, "Napoli nell’Ottocento", Napoli 1992; V. Valerio, "Costruttori di immagini. Disegnatori, incisori e litografi nell'Officio Topografico di Napoli (1781-1879)", Napoli 2002; M. Iuliano, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 159.