
La pianta registra lo stato di avanzamento degli scavi archeologici di Pompei nel primo ventennio del XIX secolo e costituisce un riferimento per il repertorio cartografico realizzato successivamente. Dall’analisi della pianta, nella quale sono riportati solo i numeri della legenda che poi non compare nel disegno, è possibile riconoscere nel settore nord-ovest la necropoli di porta Ercolano, scavata in varie riprese a cominciare dal 1763 e considerata dai vedutisti sette-ottocenteschi uno dei luoghi più suggestivi da esaltare nelle proprie rappresentazioni; nel settore sud-ovest è l’area del foro; in quello sud-est la zona dei teatri e nella parte orientale l’anfiteatro. [Petrana Miltenov]
| Città | Pompei |
| Autore | ignoto |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1818 circa |
| Collocazione | Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Piante A.I.52 |
| Tipologia | pianta |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Anonimo |
| Luogo Edizione | |
| Scala | 1000 piedi francesi |
| Iscrizioni | stampa con iscrizioni in francese: in testa, a destra, «Plan de la Ville de Pompeia»; più in basso, la rosa dei venti; in calce, a sinistra, è riportata la scala. |
| Dimensione | 23.5 x 38.5 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | Pm13 |
| Bibliografia | "Pompei ed Ercolano attraverso le stampe e gli acquerelli del '700 e '800", Catalogo a cura di G. Maggi con una presentazione di A. Maiuri, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Napoli 1959; P. Miltenov, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 289. |