
La pianta correda la prima guida moderna su Posillipo, la “Promenade à Mergellina Pausilype et aux fouilles de Coroglio” (1842) di Luigi Lancellotti la cui edizione principale, pubblicata in francese, è dedicata a Maria Teresa ‘Reine des Deux Sicilies’. Sulla spinta emotiva della riscoperta della grotta di Seiano – che collega la strada di Coroglio con le vestigia romane presenti alla Gaiola – Lancellotti aveva già pubblicato un volumetto Sullo scavo della grotta di Sejano e sulla nuova strada di Coroglio (Napoli 1840), cui aveva fatto seguito la Promenade. Il campo topografico della mappa allegata al volume del ’42 abbraccia un’area che va dal Rione Terra di Pozzuoli sino a Mergellina; pur derivando la sua struttura dalla Carta topografica ed idrografica de’ contorni di Napoli (foglio 11, 1817-19), mostra un tratto raffinato e soprattutto presenta ben 115 rinvii in legenda, rivelandosi una fonte inesauribile di informazioni su Maisons (14), Villas (11) e Palais (6) ma anche perché registra con precisione ubicazione e le denominazioni degli antichi villaggi posillipini, delle torri difensive, finanche delle grotte costiere. La pianta, tra l’altro, ha permesso di verificare la corretta ubicazione del casino di delizie di sir William Hamilton a Posillipo, meglio noto come Villa Emma, presente in legenda contrassegnato dal numero 15; è stata inoltre definitivamente accertata la presenza di un’opera di Stefano Gasse, villa Sofia, ancora oggi presente – seppure in uno stato di deprecabile abbandono – nell’area occupata dal complesso ospedaliero ‘Pausilypon’.
Luigi Lancellotti, membro della Reale Accademia Ercolanese è con ogni probabilità allievo del canonico Andrea de Jorio (1767-1851). Divide l’itinerario di visita alla collina in tre parti: una prima escursione ‘terrestre’ lungo la nuova strada di Posillipo fino a Coroglio; il sopralluogo archeologico alla grotta di Seiano ed alle antichità romane; ed infine l’affascinante promenade via mare, da Mergellina fino a Nisida, dove è descritto tutto «il tratto di costa che merita essere osservato in barca».
[Marco Iuliano]
| Città | Napoli |
| Autore | ignoto |
| Soggetto | Napoli. Carta geografica |
| Ambito Cronologico | 1842 |
| Collocazione |
| Tipologia | pianta |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Imprimerie Vara |
| Luogo Edizione | |
| Scala | 1:20000 |
| Iscrizioni | La carta riporta una serie di indicazioni toponomastiche. La scala è riportata in basso a destra. |
| Dimensione | m.n.r. |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | 1044 |
| Bibliografia | R. De Fusco, "Posillipo", in (Napoli. Uomini e luoghi delle trasformazioni urbane), 2, Napoli 1988; "Promenade à Pausilype. Architettura e archeologia del promontorio partenopeo", a cura di M. Iuliano, Napoli 2002; M. Iuliano, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, pp. 162-163. |