
La straordinaria veduta a volo d’uccello di Guesdon, litografata e stampata a Parigi nel 1845 circa, costituisce una delle poche vedute ottocentesche che, tentando di ‘cogliere’ l’immagine dell’antica città nella sua massima estensione e interezza, raffigura l’area degli scavi di Pompei nella sua ‘quasi totalità’. Di qui la scelta dell’utilizzo del pallone aerostatico, necessario per la comprensione della forma urbis in tutte le sue potenzialità per così dire spettacolari. L’autore raffigura la città antica da sud-est, inserendola all’interno di un vasto ambiente naturale concluso a settentrione dalla grande mole del Vesuvio. In primo piano, sulla sinistra, regna il complesso dei teatri; al centro della rappresentazione si riconosce la zona del Foro; sullo sfondo, all’estrema propaggine delle rovine, si scorge la via dei Sepolcri. [Petrana Miltenov]
| Città | Pompei |
| Autore | Guesdon, Alfred (1801-1876) |
| Soggetto | NULL |
| Ambito Cronologico | 1845 circa |
| Collocazione | Napoli, collezione privata |
| Tipologia | |
| Tecnica | stampa |
| Editore | Hauser |
| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 29.2 x 43.6 |
| Supporto | carta |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | Pm42 |
| Bibliografia | L. Fino, "Ercolano e Pompei. Vedute neoclassiche e romantiche", Napoli 1988; D. Stroffolino, "Alfred Guesdon. L'Italie a vol d'oiseau (1849). La veduta a volo d'uccello dalle ali d'Icaro alla mongolfiera", in "Tra oriente e occidente. Città e iconografia dal XV al XIX secolo", a cura di C. de Seta, Napoli 2004; P. Miltenov, scheda, in 'Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia”, a cura di C. de Seta e A. Buccaro, Napoli 2006, p. 299. |