Veduta de Tempj di Pesto



Questa tavola fu incisa da Guglielmo Morghen ed inserita in una famosa raccolta di vedute edite da Gervasi e Talani alla fine del XVIII sec. a Napoli. La veduta di Olivo D’Anna rivela una certa originalità rispetto alle rappresentazioni coeve; in essa infatti si nota una certa attenzione agli aspetti scenografici e pittoreschi delle rovine riuscendo a sottolineare la maestà e la suggestiva poesia sprigionata dai templi. In primo piano la scena bucolica con una capanna e dei pastori domina la tela, in secondo piano i templi.

Città Paestum
Autore D’Anna, Olivo (Livio)
Soggetto NULL
Ambito Cronologico 1790
Collocazione Napoli, coll. priv.; Museo Giovan Battista Vico. Capaccio (SA)
Tipologia veduta
Tecnica stampa
Editore Gervasi e Talani
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni Sul margine della stampa a sin.: Ulivo d'Anna del.; a des.: Gugl. Morghen Sc.In basso al centro: Veduta de Tempj di Pesto. A.S.E.D. Giulio Acquaviva d'Aragona, Conte di Castellana, Duca delle Noci e Nardi, Grande di Spagna di prima classe, Gentiluomo di Camera di S. M. Siciliana, e Cav.e dell'insigne R.le Ord.e di S. Gennaro. Vincenzo Talani D.D.D. In basso a destra: In Napoli presso Vincenzo Talani strada del Gigante di Palazzo N°7In basso a sinistra: n°1
Dimensione 25.6 x 39.8
Supporto tavola
Nazione Italia
Rif.CD DAnna Tempj
Bibliografia Lucio Fino, La costa d'Amalfi e il Golfo di Salerno. Disegni , acquerelli, stampe e ricordi di viaggio di tre secoli, Grimaldi & C. Ed., 1995. Fondazione Giovan Battista Vico, Museo del complesso monumentale di Sant'Antonio di Capaccio, Catalogo delle opere: Paestum nei percorsi del Grand Tour, Paparo ed. 2003.